cronaca

Previsto il 27 luglio
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"Personalmente non trovo nulla di male a celebrare la capacità di risorgere di questa città con un concerto in cui ricordare anche chi non c’è più. Ma se la sensibilità di qualcuno sarà turbata, non costringeremo certo la città ad ascoltare un concerto". Con queste parole il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha commentato su Radio24 le polemiche per il concerto che è stato annunciato per il 27 luglio in occasione dell’inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera.


I primi a dirsi contrari sono stati i familiari delle 43 vittime attraverso le parole del presidente del comitato ricordo vittime del Morandi Egle Possetti: “C'è poco da festeggiare non possiamo pensare che con quello che è successo ci sia un evento festoso tipo Festival di Sanremo. Ci sembra di una assurdità pazzesca, siamo assolutamente contrari”. E’ stata poi lanciata una petizione on line per chiedere a Toti e Bucci di non fare nessun concerto che in una settimana ha raccolto oltre duemila adesioni. Mentre l’associazione ‘Quelli del Morandi’ nata dal comitato sfollati via Porro e Campasso hanno scritto una lettera al sindaco e commissario Bucci auspicando per l’inaugurazione “la sobrietà genovese”.


Il governatore Toti ha ricordato che l’idea del concerto è di una delle aziende che stanno ricostruendo il ponte e voleva essere un regalo per la città e che il sindaco Bucci sentirà i familiari delle vittime e il quartiere: “non abbiamo alcun interesse a fare qualcosa che non piaccia ai cittadini e a chi ha sofferto per il ponte”.