cronaca

E arriva una puntualizzazione anche sullo jogging
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Si può fare la spesa e una corsetta in solitaria, ma solo nel proprio quartiere, nel proprio municipio.

La puntualizzazione arriva direttamente dalla Procura di Genova con una circolare diramata agli organi di polizia giudiziaria e ritenuta necessaria dopo le decine di denunce arrivate al palazzo di Giustizia : ieri 50, ma addirittura 150 nei giorni precedenti.

E così il procuratore capo Francesco Cozzi e il procuratore aggiunto Paolo D'Ovidio hanno diramato a tutti gli organi di polizia giudiziaria una nota con pochi ma fondamentali chiarimenti sul decreto del Governo che limita gli spostamenti.

Il più importante è quello legato ai perimetri di uno spostamento sul territorio.

Fermo restando che lo spostamento, come previsto anche dal modulo diffuso dal ministero, deve essere determinato da 'comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza' ecco le precisazioni.

"Per fare la spesa o fare una piccola sgambata o passeggiata di salute - ha precisato il procuratore capo Francesco Cozzi - Abbiamo definito che la zona per compiere questo tipo di azioni è quella del municipio che è quella più ragionevole".

"Non è sacrificio particolare non andare a correre da Nervi a Voltri o andare a fare la spesa in un altro quartiere spostandosi in maniera dissennata" ha aggiunto Cozzi.

"Le denunce sono state tante - ha sottolineato il procuratore capo - le conseguenze penali possono essere penali per violazione del articolo 650 (Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità) ma ben più gravi in altre situazioni. Se una persona sa di essere contagiata o è in quarantena e ha contatti diffondendo il contaggio rischia l'ipotesi di epidemia colposa punita con una detenzione da uno a cinque anni".