cronaca

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 I primi casi di Cornavirus sono stati segnalati anche in Liguria. La turista di 74 anni proveniente da Castiglione d'Adda che si trovava in vacanza in un hotel di Alassio si trova ricoverata al reparto di Infettivologia dell'ospedale San Martino di Genova. Il secondo caso conclamato è quello del 54enne di Pignone, nello Spezzino che si trova invece ricoverato all'ospedale Sant'Andrea della Spezia. Le condizioni di salute dei due non sarebbero gravi.
(ECCO CHI SONO I DUE CASI)


LA SITUAZIONE DEI DUE PAZIENTI - Il paziente ricoverato All’ospedale della Spezia è in buone condizioni generali di salute, non presenta febbre nè difficoltà respiratore ma solo una lieve faringodinia e una forma di congiuntivite.  La paziente ricoverata al San Martino è in discrete condizioni generali, con moderati sintomi respiratori. Non presenta febbre ed è stabile rispetto alla giornata.


I
l Comune di Alassio ha predisposto le misure ad hoc per questo caso attivando la procedura di emergenza. In isolamento le persone ospitate nei due alberghi (LEGGI QUI). Quattro di loro sono state portate via dal personale sanitario e trasferite per accertamenti in ospedale a Genova, una quinta persona è stata soccorsa questa mattina (GUARDA QUI IL VIDEO). L'intervento dei sanitari è avvenuto con le tute e tutti i mezzi di precauzione previsti in questi casi. In isolamento anche i familiari dell'uomo di Pignone risultato positivo al Coronavirus così come si trovano in auto-isolamento dieci colleghi dell'uomo. "La nostra task force sanitaria continua a lavorare senza sosta e da oggi entra in assetto da allerta anche la sala operativa della Protezione Civile per la gestione dell'emergenza. Ci siamo e supereremo tutto" ha spiegato il governatore della Liguria Giovanni Toti. Il bilancio ufficiale diramato dalla Regione Liguria parla 347 pazienti in sorveglianza attiva, così suddivisi: Asl 1, 25; Asl 2, 165; Asl 3,40; Asl 4, 33, Asl 5, 84.


Intanto la Direzione Sanitaria dell’Ospedale Policlinico San Martino spiega in una nota che "alle 3.30 un uomo proveniente dallo spezzino è entrato in contatto con alcuni profili operativi presso il nostro Pronto Soccorso, denunciando un forte dolore toracico; i nostri operatori sono subito intervenuti, prendendo in gestione l’uomo che però, durante l’anamnesi, ha dichiarato di essere venuto in contatto a sua volta con il paziente 1 della Spezia. A questo punto il paziente è stato trasportato nel reparto di Malattie Infettive e contestualmente 19 operatori del Pronto Soccorso sono stati accompagnati in isolamento fiduciario precauzionale, come da protocollo operativo, nei nuovi ambienti dedicati del Pronto Soccorso e sono in attesa dei risultati del tampone a cui è stato sottoposto il paziente sospetto". Si tratta di 8 infermieri, 1 oss, 5 barrellieri, 2 delle pubbliche assistenze, 1 autista, 2 medici.

Nel frattempo la sala operativa della protezione civile ligure entra in assetto di allerta per la gestione dell'emergenza coronavirus. Lo ha deciso il governatore Giovanni Toti con l'assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone per rispondere al meglio alle necessità del territorio. La sala operativa che è sempre aperta h24, si attrezzerà ulteriormente con personale qualificato che supporterà i comuni che ne avranno bisogno e tutte le strutture che ospiteranno le persone che sono o saranno poste in quarantena obbligatoria.