cronaca

Campora: "Brugneto al 44%". Giovedì previsto peggioramento
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 Fino a dicembre nessun allarme. Poi, se il clima non tornerà nei gangheri, si darà avvio al piano d'emergenza. La siccità che tiene botta da prima dell'estate non preoccupa il Comune di Genova. L'invaso del Brugneto è pieno al 44%, poco ma abbastanza. Poi ci sono bacini minori, come Busalletta e Gorzente, che mantengono una buona capacità.

"Per qualche mese abbiamo riserve a sufficienza - conferma l'assessore comunale Matteo Campora citando i dati forniti da Ireti - ma da qui all'inverno è probabile che arrivino le piogge autunnali. Ci auguriamo, ovviamente, che non siano torrenziali e che non siano tutte concentrate in pochi giorni". Altrimenti, si sa, saranno dolori di altro tipo.

Genova, del resto, non ha patito la scarsità di piogge come invece è successo in altre regioni italiane. "Abbiamo invasi ampli e importanti che trattengono molta acqua - spiega Campora - e soprattutto un buon sistema di interconnessioni che permette di spostarla da un bacino all'altro in caso di necessità". Lo stesso Brugneto ne ha rilasciato 4,5 milioni di metri cubi per aiutare l'Emilia Romagna a fare i conti con la siccità nei campi. E anche in Liguria l'agricoltura continua a piangere una stagione disastrosa sul fronte idrico. Ma i rubinetti della città, almeno per ora, non rischiano di rimanere a secco.

Ora si guarda il cielo aspettando che piova. Le prime gocce scenderanno giovedì, quando una perturbazione passerà a rompere l'eccezionale anticiclone che regala ancora bel tempo e temperature al di sopra della media. "Resta da definire se sarà una debole parentesi oppure cambierà davvero lo scenario", spiegano i meteorologi di Arpal.