cronaca

Bologna: "Inaccettabile, farò ricorso"
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 Il sindaco di centrodestra di Carcare, Franco Bologna, è stato condannato per "discriminazione e razzismo" dal tribunale di Genova in seguito alla denuncia delle Arci Avvocato di strada Onlus, Asgi-Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione e Federazione Solidarietà e Lavoro dopo l'ordinanza emessa mesi fa nella quale si vietava la "dimora, anche occasionale, di persone provenienti da paesi dell'area africana o asiatica presso qualsiasi struttura di accoglienza, prive di regolare certificato sanitario attestante le condizioni sanitarie e l'idoneità a soggiornare".

L'ordinanza era nata in seguito all'arrivo di 50 migranti, sistemati in 12 appartamenti situati sopra una galleria commerciale e a poca distanza dall'asilo nido. L'ordinanza di Bologna ed una molto simile emessa dal sindaco di Alassio, Enzo Canepa, erano state ritirate a fine luglio su decisione del tribunale civile di Genova.

Il primo cittadino di Carcare ha deciso di fare ricorso.
"Una condanna inaccettabile - sostiene il consigliere regionale ligure di Forza Italia Angelo Vaccarezza - qui non si tratta né di razzismo né di discriminazione, ma di buon senso. Sapere per tempo se gli ospiti di una struttura sono affetti da qualche patologia, se necessitano di cure e quindi attivare per tempo profilassi e cure sanitarie non mi pare un provvedimento così assurdo; gli amministratori devono pensare al bene della comunità che li ha scelti e questo passa anche attraverso la profilassi sanitaria per i migranti, che va a tutela di tutti, anche dei nuovi arrivati".