Sarà inaugurata mercoledì 1 marzo presso il museo Diocesano di Genova la mostra “La Patrona degli Immigrati. Santa Francesca Cabrini”. L'esposizione è stata organizzata da CISEI e Museo Diocesano di Genova, con la collaborazione della Fondazione Migrantes, dell'Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù e della Fondazione “The Dream.. per non dimenticare”. L’esposizione sarà inaugurata alle ore 15,30 presso la Sala Fieschi del Museo e rimarrà visitabile sino a lunedì 13 marzo 2017.A raccontare la vita di Santa Francesca Saverio Cabrini saranno i quadri dell’artista Meo Carbone che da anni si dedica al ricordo dell'emigrazione storica italiana e che già nel 2010 ha esposto le sue opere presso CISEI e Mu.MA.
Francesca Cabrini si imbarcò da Genova la mattina del 13 settembre 1894 e, dopo 12 giorni di navigazione, sbarcò a New York. Una volta stabilitasi nella grande metropoli americana iniziò la sua opera di assistenza nei confronti di tutti gli italiani emigrati in negli Stati Uniti alla ricerca di una vita migliore.
All'inaugurazione della mostra saranno presenti assessore alla Cultura del Comune di Genova Carla Sibilla, il presidente Galata Museo del Mare Maria Paola Profumo, tra i presenti anche l'assessore alla Cultura della Regione Liguria Ilaria Cavo e l'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco.
Le opere di Carbone partono dalla realtà del passato, ri-leggono e ri-costruiscono, mediante le foto di operai, contadini, ragazzini, donne, un’infinita e unitaria massa dolente di volti che invadono lo spazio delle sue tele e dei suoi oggetti artistici.
“In questo modo l’Arte riscrive la Storia, conferendo alle immagini di cronaca una prospettiva storica e oggi artistica – spiega Meo Carbone - . Un’arte che tende al sociale per divenire denuncia di fatti storici da non dimenticare”.
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