Stop a 'compro oro', lavanderie a gettone, sexy shop, sale da gioco, internet point e money transfer, distributori automatici di alimenti. E poi agevolazioni per imprese guidate da giovani tra i 18 e i 25 anni, con canoni d'affitto scontati per almeno 5 anni e l'impegno del Comune di ridurre del 20% almeno le imposte. Sono i punti principali del patto d'area per via XX Settembre che sarà sottoscritto il 6 giugno a Palazzo Tursi tra Comune di Genova, Regione Liguria, Camera di Commercio, Ascom, Confesercenti e i proprietari degli immobili commerciali.
L'obiettivo, ha detto l'assessore regionale Edoardo Rixi, "è valorizzare il tessuto commerciale di qualità agendo in deroga ad alcune normative nazionali. Via XX Settembre è l'arteria principale di Genova, il biglietto da visita per i turisti e storicamente ospita marchi prestigiosi in un contesto architettonico straordinario. Per preservare l'identità del tessuto commerciale abbiamo inserito paletti precisi sulle attività".
Un documento che ha già ricevuto il via libera dalla Giunta comunale e da quella regionale e che si appresta ora alla firma definitiva. Positivi i riscontri da parte dei commercianti per un'iniziativa che molti ritengono cruciale, non solo per il sostegno alle imprese, ma acneh per promuovere la vivibilità dei quartieri e l'immagine di Genova in chiave turistica. Fondamentale anche l'apporto con i Civ, che hanno collaborato alla stesura dell'accordo.
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