I giapponesi lo chiamano 花見, 'hanami', ed è il tradizionale pic-nic party che ogni anno, di questo periodo, si tiene nei tanti parchi nipponici sparsi per le città. Questa pratica, così amata dagli autoctoni, sta attirando turisti da tutto il mondo. Le mille sfumature di rosa e viola avvolgono le città, specialmente Tokyo, e aprono le porte ad un vero e proprio 'Festival della primavera'. I giapponesi sono molto legati a questa tradizione lunga secoli e considerano i fiori di ciliegio come il simbolo nazionale, più del crisantemo che è simbolo dell’imperatore.
La storia dei ciliegi in fiore, tuttavia, si rifà a molte leggende: alcuni dicono che i famosi fiori rosa fossero molto amati dai samurai, poiché, per la loro breve vita e per il fatto che i fiori non appassiscano ma cadano interi, venivano associati alla loro stessa esistenza conclusa senza vergogna né macchia. I corpi dei samurai, secondo la leggenda, venivano inoltre sepolti proprio ai piedi degli arbusti e il colore rosa, nel momento della fioritura, rappresentava, e rappresenta ancora oggi, il sangue dei combattenti con cui le radici si sono nutrite negli anni.
La fioritura dei 桜, 'sakura', fiori di ciliegio, dura dalle 2 alle 3 settimane e le vie delle città si riempiono di persone pronte ad assistere alla magia della primavera nipponica. Sono molti i luoghi dov'è possibile recarsi nella capitale Tokyo, che offre oltre 1000 alberi: il parco di Ueno, il parco Asukayama, il fiume Megurogawa e i giardini del palazzo imperiale, sono solo alcuni.
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