cronaca

Accusata di circonvenzione d'incapace e falso in concorso
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E' durato oltre 4 ore l'interrogatorio dell'avvocato Giuliana Feliciani, indagata per circonvenzione d'incapace e falso in concorso nell'ambito delle indagini sulla morte di Marco Valerio Corini, il suo ex collega di studio ucciso, secondo la procura della Spezia, dalla sorella Marzia Corini che gli avrebbe somministrato una dose eccessiva di oppiacei nella fase terminale del cancro che lo affliggeva da tempo.

L'interrogatorio di Feliciani è stato chiesto dalla stessa indagata. ''La mia assistita  ha risposto a tutte le domande che sono state davvero tante, fornendo chiarimenti circa la sua posizione e elementi che potranno determinare la sua estraneità a ciò che le viene contestato. Personalmente sono soddisfatta, Feliciani ha risposto con lucidità a tutte le richieste del pm nonostante il difficile momento'', ha detto l'avvocato Valentina Antonini.

Feliciani è accusata di aver convinto Marco Valerio Corini, che stava vivendo l'ultima fase della malattia, a stracciare il testamento olografo con il quale nominava erede della maggior parte dei beni la sua giovane fidanzata per redarne un altro più favorevole alla sorella Marzia. Alla Feliciani tra l'altro è stata sequestrata la somma di 200mila euro che, secondo l'accusa, sarebbe stata accreditata sul suo conto dopo la morte di Corini. Giovedì è previsto l'interrogatorio di garanzia di Marzia Corini.