Giovedì e venerdì si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (rsu) in Esaote, le prime dopo gli accordi sottoscritti con l'azienda e il nuovo gruppo dirigente, intese che hanno confermato l'azienda nella sua dimensione attuale in prodotti, in posti di lavoro e con cospicui investimenti, tutto questo confermando la strategicità del sito genovese."I lavoratori - si legge in una nota firmata da Antonio Caminito, della segreteria Fiom Cgil Genova - hanno premiato con l'81% la Fiom ovvero chi più di altri si è battuto per raggiungere tali obiettivi ottenuti grazie alle lotte che hanno accompagnato proposte dettagliate e alternative a quelle presentate dal vecchio management Aziendale per uscire dalla crisi".
"Spesso - prosegue la nota - per l'ottusità di alcuni 'dirigenti' Genova ha perso importanti attività industriali e molti posti di lavoro. Occorre capire che i lavoratori vanno ascoltati perché conoscono l'azienda meglio dei professionisti delle chiusure".
I lavoratori hanno inviato un messaggio soprattutto ai politici, in particolare a chi è affascinato dalle mediazioni al massimo ribasso. Per 12 mesi i lavoratori hanno 'frequentato' il Consiglio comunale per tenere alta la tensione e ricordare al Comune l'importanza di Esaote per la città di Genova e soprattutto che i patti sottoscritti vanno sempre rispettati".
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