cronaca

Analizzati alcuni quaderni di appunti dell'uomo, appassionato di fotografia
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Proseguono senza posa le ricerche di Alberto Albonetti, l'uomo di 80 anni scomparso nella mattinata di venerdì scorso dopo essere uscito dalla propria abitazione nel quartiere spezzino di Mazzetta, forse per andare a scattare alcune foto sulle colline della città.

Le forze dell'ordine, coadiuvate dai volontari e dagli uomini del Soccorso Alpino, stanno battendo da oltre due giorni palmo a palmo le alture prospicienti La Spezia, ma per il momento dell'anziano, alto oltre un metro e ottanta, capelli bianchi, vestito con una camicia a quadretti, un gilet e scarpe da ginnastica scure, non sembra esserci traccia.

L'uomo, come detto, è uscito di casa attorno alle 10 di venerdì, probabilmente per scattare foto e prendere appunti per un libro che stava scrivendo a proposito dei luoghi meno conosciuti delle collne che circondano la città. Albonetti è infatti autore di altre pubblicazioni analoghe, e nel corso degli anni è stato anche collaboratore del Secolo XIX.

E l'anziano è sempre stato un appassionato, oltre che di fotografia, delle camminate in campagna, specie quelle sopra la  zona nord della città, vale a dire le alture sopra Pegazzano, La Chiappa e la Foce.

Analizzati anche alcuni quaderni che l'uomo tiene in casa e che riportano appunti circa le sue frequanti escursioni alla ricerca di curiosità, immagini, luoghi. Scritti che potrebbero fare da spunto per le ricerche. Il perdurare dell'assenza dell'anziano tiene ovviamente in ansia la sua famiglia. La speranza è ovviamente che qualcuno, riconoscendolo magari dalla foto attaccata su muri e colonne cittadine, possa incontrarlo e darne notizie al più presto.