politica

Con un post sul sito del movimento del senatore Rossi
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"Non pensiamo sia il caso di correre da soli alle elezioni, e riteniamo che in campagna non sia giusto criticare e basta". Liguria Civica spiega la posizione che ha deciso di prendere nella campagna elettorale per le elezioni regionali del 31 maggio. E sceglie la via più diretta con i suoi followers con un post sul sito Liguriacivica.it.

Il movimento coordinato dal senatore Maurizio Rossi non nasconde la delusione per "la poca attenzione che il contenitore che abbiamo costruito, realmente civico, ha avuto dal mondo imprenditoriale, professionale e di altre realtà che riteniamo dovrebbero avere il coraggio di occuparsi di politica, mettendoci direttamente la faccia. Invece purtroppo abbiamo dovuto prendere atto che la campagna, a tratti anche molto dura, che abbiamo condotto in questo ultimo anno ha destato non poche preoccupazioni in chi temeva di inimicarsi il potere costituito: meglio aspettare di vedere chi vince e poi trovare mediazioni".

Liguria Civica sottolinea l'assenza di una posizione politica affine a quella del movimento, soprattutto su tempi importanti a partire dall'etica. "Non condividiamo i riciclati politici, che passano da destra a sinistra senza alcuna vergogna, né gli indagati che si ripresentano come se nulla fosse. E cosa dire delle liste “civiche” fatte da politici di professione da decenni? Ma con che coraggio si definiscono “civici”? E cosa dire dell'Ncd che si mette al mercato tra destra e sinistra bluffando di voler correre da sola? Ma chi li vuole? Alla fine se li caricano in spalla Biasotti e Toti? Beh, in questo caso è fortunata la Paita! E Rixi e la Lega cosa ne penseranno di questa alleanza con chi è stato fino a poco fa zerbino di Burlando?".

Il movimento civico ligure mette comunque sul piatto un programma a disposizione di tutti i candidati. "Ora ci mettiamo da parte, è giusto che si scontrino coloro che nel bene o nel male hanno il coraggio (in molti casi in tutti i sensi) di presentarsi. I cittadini voteranno chi riterranno il migliore, o il meno peggio. Queste non sono elezioni primarie, sono elezioni vere, e non vogliamo condizionarle in alcun modo anche perché non ci convince nessuna posizione. Ci preme sottolineare che non sosteniamo nessuno e che non c’entriamo nulla con le numerose "false liste civiche" che hanno inserito nel nome la parola ‘Liguria’. Diffidate dalle imitazioni.".