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E’ stato l’ultimo sindaco democristiano di Genova. Giancarlo Piombino, esponente della corrente morotea ricorda la collaborazione con un giovane Sergio Mattarella negli anni d’oro dello scudocrociato. “Un uomo rigoroso ma sensibile. Credo che farà molto bene al nostro Paese”.

In una lunga chiacchierata con Mario Paternostro nella puntata speciale di “Intorno” questa sera alle 21 e 23.30 su Primocanale, dedicata nella prima parte al nuovo presidente della Repubblica, Piombino ripercorre gli anni Settanta a Genova e in Liguria.

Sindaco del pentapartito dal 1971 al 1975, fu liquidato da un giorno all’altro con il capovolgimento di alleanza deciso dal Psi che uscì dalla giunta con Dc, Pli, Psdi e Pri per dare vita a una delle prime giunte di sinistra con il Pci.

In quei quattro anni si scontrano due visioni di Genova: quella che voleva la città industriale, sostenuto dai comunisti e quella che spingeva per la città dei servizi appoggiata dalla Dc.

Ma i ricordi più drammatici sono quelli degli anni di piombo e dei dc e altri politici o manager sotto tiro. Fino alla morte del sindacalista Guido Rossa. Ma Renzi è un buon democristiano? “ E’ un dc scout io invece sono di radici Fuci… due cose molto diverse”