"La qualità del vino resta alta così come la quantità della produzione che in controtendenza dal resto del Paese non dovrebbe discostarsi di molto dai 46mila ettolitri 'registrati' dall'Istat nella scorsa stagione". Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Liguria Andrea Mansuino. "Il vermentino, di Levante e di Ponente, il pigato tra i bianchi, il rossese tra i rossi" sottolinea Mansuino "sono vitigni ormai affermati ed apprezzati dagli addetti del settore come da un pubblico di consumatori sempre più attento a scegliere le etichette liguri; testimonianza del lavoro attento di oltre 1.800 vitivinicoltori che hanno fatto della qualità, non potendo eccellere in quantità essendo la media di bottiglie/anno prodotte per azienda pari a 42mila, un vero e proprio target".
Secondo Confagricoltura Liguria la viticoltura resta "un settore vitale in un panorama economico difficile come quello attuale, con un segno + 7% per le sole esportazioni di bottiglie liguri sui mercati europei ed extra europei".
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