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“Non cedo ai vecchi modi di fare politica che i cittadini non comprendono più, ma accetto un confronto equilibrato sull’operato mio e dei miei assessori”: così il sindaco di Genova, Marco Doria, nel corso della trasmissione “Il sindaco risponde”, su Primocanale. “Difendo i miei assessori, sono persone che fanno quello che fanno per spirito di servizio, non certo per fare soldi o carriera, e per questo hanno tutta la mia stima”.

E però dal Pd non sono mancate le stoccate all’operato della giunta, specie dopo le vicende Buridda e Scarpino. “Il mio rapporto con il Pd è sempre stato improntato al rispetto reciproco. Mi hanno posto diverse questioni e anche i modi per affrontarle. A oggi si è sempre trovato il modo per andare avanti, e non si è mai parlato di poltrone”.

“Ce la stiamo giocando tutta tutti - aggiunge Doria – il risultato di Europee e ballottaggi dimostra che non ci sono rendite di posizione”. E poi una battuta sulle tensioni in Comune: “Da quando sono sindaco non ricordo un giorno senza tensioni, forse è capitato solo una settimana ad agosto quando sono riuscito ad andare in montagna per risposare qualche giorno”.