Cronaca

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Tra i 7 indagati nell'inchiesta della presunta truffa di immobili fantasma spicca un appuntato dei carabinieri che esercitava nella stazione di Lucca. E' accusato di aver approfittato della sua posizione per acquisire informazioni sugli acquirenti da truffare, utilizzando la banca dati del Ministero dell'Interno, per poi girare queste informazioni a uno dei capi dell'organizzazione. E' inoltre accusato di corruzione: pare che abbia accettato un'auto in cambio di favori.