cronaca

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I giudici del tribunale penale di Genova hanno condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione Pasquale Zambito, 67 anni, di Sestri Levante, accusato di essere il mandante dell'attentato incendiario compiuto contro l'auto di un ispettore di polizia di Chiavari il primo novembre 2011 a Casarza Ligure.


Il pm Franco Cozzi aveva chiesto 12 anni. Zambito, difeso dagli avvocati Fabio Maggiorelli e Maurizio Tonnarelli, era imputato di danneggiamento aggravato e detenzione e porto, nella sua qualità di mandante, di materiale esplosivo. I giudici hanno derubricato il reato di accensione di sostanze esplodenti con il fine di incutere pubblico timore ritenendo che si è trattato di un atto rivolto timore solo alla famiglia che ha subito l'attentato e, quindi, comporta una contravvenzione. I giudici hanno disposto l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e lo hanno condannato a pagare una provvisionale di 60 mila euro complessiva alla parte civile (marito, moglie e figli minori rappresentati dall'avvocato Angelo Paone). Secondo l'accusa il movente dell'attentato sarebbe stato un rancore personale fra Zambito e l'ispettore. "E' stata una sentenza rigorosa - ha commentato il pm Cozzi - perché è stato un processo impegnativo e completa l'accertamento su questo gravissimo fatto intimidatorio". Altri due imputati Andrea Berardi, 53 anni e Alessandro Grondona, 36 anni che, secondo l'accusa, avrebbero concorso nell'attentato incendiario, sono già stati condannati con rito abbreviato a 4 anni e 6 mesi il primo e a tre anni il secondo. In luglio riprenderà il processo d'appello a loro carico. Dopo la sentenza di condanna nei confronti di Pasquale Zambito i suoi difensori, avvocati Maurizio Tonnarelli e Fabio Maggiorelli, a proposito dell'accusa contestata al loro cliente di accensione di sostanze esplodenti con il fine di incutere pubblico timore hanno commentato: "E' stata accolta la tesi che abbiamo sostenuto. Infatti è stato escluso il dolo specifico della volontà di provocare pubblico timore e, quindi, il nostro cliente è stato condannato per il reato contravvenzionale di aver fatto esplodere un fuoco artificiale".