Cronaca

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Un elettricista genovese della Valbisagno è stato denunciato per truffa aggravata in concorso continuata. L'uomo che ha detto di essere stato rovinato da alcuni truffatori che avevano "clonato" la sua impresa emettendo falsi assegni a nome suo, a sua volta si è trasformato in un truffatore professionista. Lo hanno smascherato e denunciato gli investigatori della polfer della Liguria. L'insospettabile elettricista aveva allestito una stamperia di carte di identità , passaporti, buste paga e documenti sanitari falsi che, in un rapido passaggio di mani ed uffici, grazie alla complicità di varie persone, fruttavano moltissimi soldi. I truffatori, con una nuova identità ed una falsa busta paga ritiravano uno stipendio mai guadagnato che poi veniva equamente diviso con i complici. Con lo stesso metodo le false documentazioni sanitarie venivano utilizzate per richiedere rimborsi assicurativi. Molti e fantasiosi i metodi di truffa. Una cinquantina di persone sono finite nella rete della polizia ferroviaria. Le indagini, iniziate con l'arresto del "Camaleonte", un truffatire trovato in possesso di decine di carte di identità fasulle, sono ancora in corso. (Agi)