CRONACA

I dati nell'estremo ponente sempre troppo alti. Preoccupa la presenza delle varianti

Covid, controlli a tappeto a Ventimiglia per scongiurare la 'discesa' dei francesi

di Alessandra Boero

mercoledì 17 febbraio 2021



VENTIMIGLIA - Controlli Covid a tappeto all'altezza del valico autostradale di Ventimiglia da parte della guardia di finanza e polizia di stato. Una risposta forte alle tante polemiche legate alla mancanza di presidi in uno dei "punti di ingresso" più utilizzati dai francesi per entrare in Italia senza grossi problemi. Da questa mattina paletta per tutti: automobilisti, camionisti e centauri. Come se non bastasse ,in caso di "svista" ai caselli , carabinieri all'ingresso della città di Ventimiglia. Una presa di posizione dettata dalle innumerevoli proteste di residenti, associazioni di categoria e, non meno importante, dei vertici di Asl1. La Francia sta evidentemente attraversando un momento delicato per quanto riguarda la diffusione del Covid e delle tante varianti, l'auspicio è che i maxi controlli rappresentino, per i cugini d'oltralpe, un deterrente per l'acquisto di alcool e tabacchi e, non meno importante, siano costanti e non "una tantum".

Intanto "i dati di stamattina sul numero di contagi parlano chiaro. Su circa 1.200 tamponi: 97 sono risultati positivi e di questi circa la metà sul distretto di Ventimiglia. Sicuramente la vicinanza con la Costa Azzurra espone di più i nostri cittadini". Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Asl 1 Imperiese, Silvio Falco, all'inaugurazione del punto vaccini di Camporosso, allestito presso il centro polivalente Falcone, che aprirà domani ai lavoratori frontalieri, alcuni dei quali sono già stati vaccinati all'ospedale Borea.

"Per la situazione che stiamo vivendo qui al confine con la Costa Azzurra - ha aggiunto - profondamente rossa in termini di contagi e varianti, era importante mettere in protezione i nostri cittadini che lavorano oltre confine". A partire da oggi le forze di polizia hanno potenziato i controlli alla frontiera, per limitare l'afflusso di francesi in Italia senza giustificata motivazione. "Nei giorni scorsi mi sono sentito con il questore e con il prefetto - prosegue Falco - i quali hanno colto appieno ciò che è l'emergenza sanitaria che viviamo sul confine. L'intensificazione dei controlli è importante per proteggere i nostri cittadini". Sulle varianti il direttore ha dichiarato: "E' importane intervenire subito ed essere rapidi nelle vaccinazioni. Domani continueremo con i frontalieri e lunedì cominceremo con gli ultraottantenni, che si sono prenotati alla media di 120 al giorno". 

C'è chi entra in Italia per acquistare le sigarette e chi per fare la spesa in uno dei grandi centri commerciali della val Roja, chi per recarsi in centro a Ventimiglia. Sono decine le auto di francesi respinte stamani al confine italo-francese di Ventimiglia. Gran parte dei francesi si sono giustificati dicendo di voler comprare sigarette che in Italia costano in media anche il 50% in meno. Controlli sono stati effettuati anche ai caselli di Bordighera e Sanremo per controllare gli stranieri che hanno proseguito per alcuni chilometri dopo la frontiera prima di uscire dall'Autofiori. 



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