Cronaca

48 secondi di lettura
Gite annullate in molte scuole liguri e genovesi, a iniziare dalla superiori: gli scientifici Da Vinci, Cassini e Lanfranconi, l'artistico Klee-Barabino, i tecnici Majorana e Firpo-Buonarroti, gli industriali Calvino e De Ambrosis-Natta di Sestri Levante. Il classico Colombo approva solo le gite di un giorno. A Savona aderisce lo scientifico Grassi e il classico Chiabrera. E molti altri a Voltri, Sestri Ponente, tutti in segno di protesta contro la Riforma Gelmini e contro il Decreto-Aprea, dal nome del presidente della settima commissione parlamentare. La dimostrazione contro il governi di come la scuola può fermare un giro di 80 milioni di euro che ogni anno vengono incassati dalle agenzie di viaggio e di autobus grazie alle gite scolastiche. La forma di protesta degli insegnanti (la cui presenza alle gite è volontaria) è però ritenuta penalizzante per gli alunni ma i gli studenti hanno capito e alcuni hanno organizzato autonomamente, al loro spese, e senza l'accompagnamento degli insegnanti, i viaggi scolastici,