cronaca

Sciopero e presidio davanti alla prefettura: "Maggiori controlli, più l'azienda è piccola e più si rischia"
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 "Basta morti sul lavoro: servono più ispettori per intensificare i controlli nei cantieri".


Lo hanno gridato oggi con un presidio davanti alla prefettura circa duecento lavoratori e i sindacalisti degli edili, Feneal, Filca, Fillea insieme ai confederali Cgil, Cisl, Uil dopo l'ennesimo infortunio mortale avvenuto ieri in un cantiere di via Cecchi, alla Foce, dove un ponteggiatore di Sampierdarena, Davide D'Aprile, 48 anni, sposato e padre di una figlia, è deceduto dopo essere caduto da un ponteggio.


Una morte che ha scosso non solo il mondo del lavoro ma tutta Genova. Dall'inizio dell'anno sono stati 16 i morti sul lavoro in Liguria, dove avvengono ben cinquanta infortuni sul lavoro al giorno, incidenti che nei primi sette mesi del 2021 sono aumentati del 6.3% rispetto allo stesso periodo del 2020.


Per denunciare i rischi nei cantieri i sindacati e tutto il mondo del lavoro dell'edilizia oggi si è fermato per otto ore con il presidio davanti alla prefettura e un incontro con il prefetto di Genova. Presenti anche due collega e amici dell'operaio deceduto che però non hanno voluto rilasciare dichiarazioni perchè troppo scossi.


Alla fine dell'incontro si è deciso che sarà convocato un tavolo provinciale sulla sicurezza edile entro la prossima settimana a cui prenderanno parte anche istituzioni, Ispettorato territoriale del lavoro, Asl, Scuola edile e Ance, Inail, Inps.


I sindacati hanno poi denunciato la "proliferazione dei contratti diversi da quello edile, massimo ribasso negli appalti, formazione specifica superficiale e spesso non certificata e riconosciuta, scarse ispezioni e dumping contrattuale sono al centro del dibattito intorno alla piaga degli infortuni sul lavoro nei cantieri, spesso mortali, ed è per questi motivi che è necessario costruire un percorso di relazioni per contrastare questa deriva".


"E' necessaria una presa di responsabilità forte da parte di istituzioni e politica e soprattutto bisogna investire risorse sull'aumento di ispettori, controlli, formazione e prevenzione condizioni senza le quali la sicurezza sul lavoro non è garantita", hanno detto i lavoratori davanti alla prefettura.


Gli infortuni sul lavoro in Liguria nei primi sette mesi del 2021 sono stati 10.602 e sono aumentati del 17,2% rispetto al mese precedente (+1.556 denunce) e del +6,3% sul corrispondente periodo dell'anno precedente (gennaio/luglio 2020) pari a +628 unità. Gli infortuni in occasione di lavoro (9.249) sono aumentati di 521 unità (+6%), quelli in itinere (1.353) aumentano di 107 (+8,6%); Gli infortuni sul lavoro in Liguria aumentano rispetto all'anno precedente in tutti i settori, Industria e Servizi” (l'87,4% del totale delle denunce di infortunio) mentre crescono del 1,9%, in“Agricoltura” (il 2,7% delle denunce) +20,5% e quelli "per conto dello Stato"+64,6% (9,9% del totale);


Come riferiscono dall'Inail "nell'Industria gli infortuni aumentano del 27%, nell'Artigianato solo saliti del 22,3%, mentre calano nel Terziario del 4,7% e nelle altre attività del 28,9%. Nelle attività manifatturiere aumento invece del +14,9%, nelle costruzioni +30,7%, nel commercio +31,5%, nei trasporti e magazzinaggio +19,2%, nel settore alloggio e ristorazione -10,6%.


Per quanto riguarda la geografia gli infortuni aumentano a Savona (+22,4%), a La Spezia (+14%) ed in misura minore a Genova (+3,6%) mentre sono in calo ad Imperia -8,7%; Genova rappresenta il 53,5% delle denunce di infortunio, Savona il 20,1%, mentre La Spezia ed Imperia valgono il 13,2% .


In aumento gli infortuni per gli italiani (+5,9%) e per gli extra-UE (+12%), in calo per i cittadini UE (-7,6%); i lavoratori italiani rappresentano l'82,1% del totale delle denunce di infortunio, quelli extra-UE il 14,8% e quelli UE solo il 3,1%. In aumento gli infortuni solo per i maschi (+14,6%), in calo per le femmine (-4,7%).


Ultimo dato che conferma come il rischio di ferirsi sul lavoro non sia legato alla giovane età e all'inesperienza: il 51,9% delle denunce di infortunio in Liguria è è concentrato fra i 40 ed i 60 anni.