"Nella nostra città da anni ormai non ci sono servizi igienici aperti al pubblico e credo sia una cosa incredibile nel 2021 per Genova". E' questa la segnalazione che è arrivata nella nostra trasmissione di Oltretutto (scrivi a o via Whatsapp al 3476766291) e che fa riflettere, soprattutto in tempo di Covid dove anche prendere un caffè al bar ed usufruire del bagno è diventato complicato. A denunciare la problematica è Natalina Caroleo, abitante di Sestri Ponente."Sestri Ponente 50 anni fa aveva un bagno nella zona del Teatro Verdi, poi dato in uso soltanto agli autisti dell'Amt. Ce n'è solo uno in via Soliman, ma è sporco, un vero ricettacolo di germi", spiega Caroleo a Primocanale. "Penso che sia doveroso che ogni quartiere abbia il suo vespasiano, in ordine e pulito, aperto a tutti i cittadini".
Guardando agli altri paesi europei, basterebbe poco per offrire un servizio essenziale non solo ai cittadini, ma anche e soprattutto ai turisti. "Non dovrebbero essere liberi e soggetti al degrado, ma igienizzati da una persona e a pagamento. Per esempio mi sono trovata in diversi posti all'estero dove bisognava inserire un euro per entrare ed erano sempre tenuti bene".
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