IL COMMENTO

Ecco tutti i casi dall'inizio del 2018 ad oggi

Il caos in autostrada e il silenzio dei concessionari: storie di ordinaria follia

di Andrea Scuderi

giovedý 03 maggio 2018
Il caos in autostrada e il silenzio dei concessionari: storie di ordinaria follia

Sembra un bollettino di guerra. È invece la storia di vita quotidiana che si vive sulla A10 in Liguria. Tamponamenti, tir di traverso, incidenti, code, disagi. Un racconto di ordinaria follia che si ripete con una frequenza che non può essere casuale. Ma al momento, in concreto, nulla si è fatto per porre rimedio ad una situazione ormai inaccettabile.

Quello che riportiamo di seguito è l’elenco degli episodi più significativi, da inizio anno ad oggi, che hanno provocato problemi agli automobilisti in transito sulla A10, gestita da Genova a Savona dalla Società Autostrade, da Savona a Ventimiglia dalla Autofiori del gruppo Gavio. Partiamo da inizio 2018.

GIOVEDI 4 GENNAIO

Scontro tra un’auto e un tir a Varazze in direzione Genova. L’autostrada viene chiusa dalle 12.30 alle 14.30. Si formano lunghe code. Ripercussioni pesanti anche sulla viabilità ordinaria. Oltre all’Autostrada va in tilt anche l’Aurelia per tutto il pomeriggio.

GIOVEDI 25 GENNAIO

Per un tir in avaria tra Genova ovest e Genova aeroporto poco dopo le 8 si formano code fino a 10 chilometri. I rallentamenti sono continui per tutta la mattinata.

VENERDI 26 GENNAIO

Una macchina operatrice in un cantiere perde olio in prossimità dell’uscita di Genova aeroporto. Viene chiusa una corsia. Code e rallentamenti vengono segnalati tra Genova Pra e il bivio con la A7 fino a mezzogiorno.

SABATO 10 FEBRRAIO

Alle 12 un rimorchio finisce di traverso a Celle Ligure. L’autostrada viene chiusa. Per cinque ore la A10 rimane non percorribile. Si formano code in autostrada per decine di chilometri, con pesanti ripercussioni anche sull’Aurelia che di fatto rimane bloccata. Nel tardo pomeriggio si riapre una corsia. Ma le code si smaltiscono solo in serata.

LUNEDI 26 FEBBRAIO

Una banale tamponamento tra un camion e un’auto in prossimità di Arenzano a inizio mattinata provoca lunghe code in direzione Genova. Code e disagi per tutta la mattina.

MARTEDI 27 FEBBRAIO

Operazioni ferme al porto di Pra-Voltri. Si incolonnano i mezzi pesanti su A10 e A26. Per tutta la mattinata si formano code e rallentamenti. Ripercussioni anche in città.

MERCOLEDI 28 FEBBRAIO

Causa maltempo c’è divieto di transito per i mezzi pesanti in Francia. Si formano lunghe code di mezzi pesanti incolonnati. Disagi soprattutto sul nodo genovese.

VENERDI 9 MARZO

Un tir finisce di traverso tra il bivio per la A7 e Pegli in direzione Savona. Si formano subito 5 chilometri di coda. Poi il traffico paralizzato per tutta la mattina. Pesanti conseguenze anche sulla viabilità ordinaria genovese: gli automobilisti rimangono in coda per ore.

GIOVEDI 22 MARZO

Maxi tamponamento a Pegli con sei vetture coinvolte tra il bivio A26 e Pegli. Si formano code da Savona in direzione Genova fino a metà mattinata.

MERCOLEDI 11 APRILE

Un’autocisterna finisce di traverso tra Genova Aeroporto e pegli: prima l’autostrada rimane chiusa, intorno alle 10 viene riaperta, ma le auto rimangono bloccate per ore. Code per una decina di chilometri. Tutto il nodo autostradale genovese rimane paralizzato, così come il traffico veicolare in città in prossimità dei caselli.

GIOVEDI 12 APRILE

Un tir si ribalta e si formano pesanti code tra Varazze e Arenzano: auto incolonnate per diversi chilometri. Autostrade consiglia di uscire a Celle Ligure o Varazze e muoversi attraverso la viabilità ordinaria per rientrare ad Arenzano. Ma anche l’Aurelia va in tilt con lunghe code e auto che procedono a passo d’uomo per ore.

Da VENERDI 20 APRILE a DOMENICA 22 APRILE

Un bus che trasporta giovani studenti va in fiamme in galleria tra Savona e Spotorno. La a10 viene chiusa. Poi viene disposto uno scambio di carreggiata. E’ l’inizio dei ponti. Ci sono migliaia di automobilisti in viaggio che rimangono intrappolati. Autostrada e aurelia sono bloccate. Con lo scambio di carreggiata si formano code in entrambe le direzioni. La galleria rimane inagibile per una settimana. Per giorni si formano code nelle ore di punta del traffico. Autofiori comunica il disagio, Autostrade invita gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per stretta necessità. Divampa la polemica. Per tutto il week end sono code da incubo.

MERCOLEDI 2 MAGGIO

Un camion in tarda mattinata finisce fuori strada e si formano lunghe code tra Arenzano e Pra: su tre corsie ne resta solo una percorribile. Si formano code fino a 10 chilometri.

Il caso della A10 è il più eclatante. Ma anche negli altri tratti della Liguria si sono verificati episodi analoghi, con problemi che non vengono risolti. Basti pensare alla mancata comunicazione tra la Salt e la società Autostrade emersa durante la nevicata che ha interessato la Liguria il primo di marzo. Da Sestri Levante alla Spezia la carreggiata della A12 (gestita in quel tratto da Salt), era imbiancata e difficilmente percorribile. Per gli automobilisti che arrivavano da Genova, Recco, Rapallo, Chiavari è stata una sorpresa. Poiché era segnalato nevischio fino a Sestri, poi il nulla. Il tutto semplicemente perché il tratto oltre Sestri non è di competenza della stessa concessionaria. Stessa cosa accade quando si verificano code nel tratto gestito da società Autostrade. Fino a Sestri Levante nulla viene segnalato.

La Regione Liguria oggi ha riunito i concessionari annunciando un tavolo permanente. Bene. E’ un primo passo, che evidentemente è anche il frutto delle nostre inchieste e delle denunce come quella legata alla non comunicazione ai cittadini e di quella tra gli stessi gestori.

Ora aspettiamo gli esiti concreti. Servono soluzioni vere. Quando abbiamo cercato risposte e chiarimenti sulla gestione dei casi sopra elencati (al di là degli aggiornamenti sul traffico) abbiamo raccolto molti silenzi. Non è più accettabile. Anche perché il caso-autostrade è forse il più grave ostacolo alle prospettive di sviluppo (turistico e non) di questa regione.

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