Daniele De Rossi ha il volto sollevato quando si presenta in sala stampa. Finalmente una partita da Grifone dall’inizio alla fine, per combattività, determinazione, col condimento di un gioco davvero efficace. Grande soddisfazione per le tre reti realizzate. Ma non meno per una partita senza prendere gol: la prima della gestione DDR.
“Questi giocatori – spiega il tecnico a fine gara – e questo stadio meritavano una serata serena. Sono contento per la gente, per il club, per i ragazzi. Ma non abbiamo ancora fatto nulla. Siamo partiti bene, come contro il Pisa. Poi però abbiamo commesso tanti, troppi errori individuali tecnici: credo che sia soprattutto per una questione mentale. L’occasione di Luvumbu non può essere”.
I singoli. Leali e Colombo in grande evidenza.
“Nicola in almeno due occasioni ci ha salvato: l’ho sempre difeso, ci sono state un paio di partite in cui l’ho visto un po’ meno sereno del solito, ma il suo lo ha sempre fatto, merita tanto. Colombo sta facendo un gran lavoro, al di là del gol”.
“Il percorso – aggiunge - è ancora lunghissimo, certo, questo è un passo importante. Stavolta probabilmente la fortuna ci ha restituito qualcosa rispetto alle ultime partite”.
Una citazione speciale per Masini.
“Si merita tutto il meglio. Un giorno è venuto a parlarmi, temevo che mi chiedesse di essere ceduto. Mi ha detto: per me il Genoa è quello che è per te la Roma. Quando Patrizio è in campo, io sono tranquillo perché so che lui la prestazione la fa sempre”.