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GENOVA - Una saracinesca abbassata di colore grigio con il simbolo della Sampdoria disegnato sopra. L'immagine comparsa questa mattina sui profili social del club blucerchiato ha ovviamente scatenato i tifosi.
Indubbiamente la foto può essere interpretata male in un momento delicato come questo dove c'è in ballo sopravvivenza della società. E infatti molti supporter sampdoriani hanno espresso le loro paure chiedendo lumi, in molti si sono anche lamentati per il gesto di cattivo gusto.

Visti i tanti commenti sotto l'immagine la società è intervenuta scrivendo: "Foto di una parte del nostro stadio dipinta con il nostro nome e il nostro logo. Tutto qui".

 

LA SPEZIA - Senza dubbio la settimana più importante da quando è iniziato il campionato per lo Spezia Calcio: impegnato, sotto la guida di mister Semplici, sul "Comunale" di Follo a preparare il match del Picco che si terrà sabato ore 15 contro il Torino di Juric, in una sfida valevole per la penultima giornata del campionato di Serie A.

Inutile dirlo, non sarà una partita ma la partita, dato che la squadra in maglia bianca, con una vittoria, giocando un giorno prima dei diretti avversari del Verona, impegnati domenica nel match casalingo contro l'Empoli, avrà in mano la possibilità di dare una mazzata, forse decisiva, alla corsa salvezza, portandosi almeno momentaneamente a +4 dagli scaligeri.

Un eventuale passo falso non potrà quindi essere contemplato per le Aquile, le quali avranno a disposizione un solo risultato per evitare di accendere speranze in casa veronese che, al quel punto, potrebbe giocarsi la partita contro i toscani con il pieno dell'entusiasmo, a caccia di un sorpasso che, in questo momento del campionato, visto anche l'impegno difficile dell'Olimpico con la Roma come avversario nell'ultima giornata, potrebbe risultare fatale per lo Spezia.

 

 

GENOVA - Andrea Radrizzani si è abbattuto sul mondo Sampdoria come un ciclone: dopo settimane in cui l’unica strada per evitare il fallimento era sembrata l’offerta di Alessandro Barnaba (in ticket con Edoardo Garrone) l’arrivo del proprietario del Leeds ha sparigliato le carte. Prima il colloquio con Marco Bucci, che ha assicurato l’appoggio di Palazzo Tursi in caso di offerta vincente, poi la visita al centro sportivo di Bogliasco e allo stadio Luigi Ferraris.

Un’accelerazione del tutto imprevista ma utile nel drammatico quadro clinico della Sampdoria: avere raddoppiato le offerte sul tavolo è garanzia, perlomeno, di un’alternativa nel caso in cui una andasse a vuoto.

Cosa c’è nella proposta di Radrizzani? Il manager milanese ha calato dalla manica due assi: il primo, e si tratta di un evidente fattore chiave, è l’accordo con le banche. I debiti contratti dall’attuale società, compresi quelli garantiti da Sace (che sono la parte più spinosa) saranno ristrutturati secondo un piano condiviso. Il secondo, non meno importante, Radrizzani si è presentato con un volto più conciliante verso Massimo Ferrero, odiatissimo dalla tifoseria ma, per quanto la cosa possa irritare, ancora decisivo per i destini della società.

L’attuale proprietario del Leeds appare pienamente consapevole di non poter sfuggire al Trust in cui la Sampdoria è stata incapsulata, per questo la sua offerta comprende i circa 33 milioni (la somma esatta dev’essere ancora chiarita) per chiudere la partita con la vecchia società. Non solo: Ferrero vanta un credito personale riferito a stipendi pregressi non pagati e anche su questo punto una trattativa appare possibile.

LA SPEZIA -  Lo Spezia di mister Semplici è al lavoro per preparare il match di sabato, ore 15 al Picco contro il Torino: gara che, con ogni probabilità, risulterà decisiva per la lotta salvezza, con le Aquile che in caso di vittoria, potrebbero avvicinarsi sensibilmente all'obiettivo della permanenza in Serie A.

Tensione alle stelle, vista l'importanza della partita, percepibile anche nell'ambiente: esaurita immediatamente infatti la disponibilità di ticket in Curva Ferrovia, quasi sold out invece la Curva Piscina, mentre restano ancora posti disponibili nei settori distinti e tribuna.

Insomma, la spinta del Picco ora più che mai dovrà diventare un fattore, proprio come accaduto nel precedente match casalingo contro il Milan, dato che a 180 minuti dal termine, il dodicesimo uomo in campo dovrà e potrà fare la differenza.