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Politica

Si tratta dei civici Alessandro Bozzano e Giovanni Boitano, rispettivamente di Vince Liguria-Noi Moderati e Orgoglio Liguria
2 minuti e 31 secondi di lettura
di Giorgia Fabiocchi

Se non è un terremoto, poco ci manca. Una scossa di assestamento, di quelle significative della scala Magnitudo, nel centrodestra targato Marco Bucci. Si è aperto con diverse riunioni di smottamento il nuovo anno per il presidente della Liguria, che deve fare i conti, in questo inizio 2026, con scontri infuocati all’interno della maggioranza.

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I nomi sul tavolo sembrano confermati

Oggetto del contendere l'allargamento della giunta, con l’aumento del numero degli assessori (da sette a nove), come voluto fortemente dallo stesso Bucci. L’ex manager però, non aveva messo in conto una difficoltà tale per chiudere la pratica, ma soprattutto non aveva valutato la reazione veemente dei civici. I nomi sul piatto, per piazza De Ferrari, restano gli stessi, ovvero Alessio Piana in quota Lega allo Sviluppo economico e Claudia Morich al Bilancio, profilo tecnico ma che in molti hanno accostato a Forza Italia. E fin qui, tutto come previsto, e come raccontato già prima della pausa natalizia. Ad ammorbidire gli animi, nonostante le perplessità dei gruppi consiliari Vince Liguria-Noi Moderati e Orgoglio Liguria, la possibile delega alle Politiche culturali per l’avvocato/civico Alessandro Bozzano. Incarico che, dopo la riunione fiume di ieri pomeriggio, é saltata definitivamente.

Il retroscena

Il retroscena, nei corridoi del consiglio regionale, racconta di un cambio di incarico per Bozzano: dalle Politiche culturali a quelle agli Affari istituzionali. Delega che, a conti fatti, dopo un giro di telefonate, avrebbe convinto il consigliere di Vince Liguria-Noi Moderati a rinunciarvi perché "ruolo non operativo e decisionale". Questo passaggio avrebbe scatenato la reazione dei civici, dopo un confronto serrato anche con la deputata Ilaria Cavo. Lo step successivo è stato quello della rinuncia, da parte di Alessandro Bozzano, alla delega agli Affari istituzionali. Nel frattempo in queste ore il presidente Marco Bucci ha confermato, a margine del consiglio regionale, che oltre ai due assessori verrà nominato un solo consigliere delegato. Il nome? "Ovviamente non ve lo dico" ha scherzato Bucci. L'appuntamento è stato fissato per venerdì prossimo, 16 gennaio, quando durante una conferenza stampa pomeridiana, il presidente presenterà gli assessori, che faranno poi il loro debutto il martedì successivo, 20 gennaio.

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Bozzano e Boitano pronti a entrare nel Misto 

Sarà proprio il 20 gennaio una giornata da fari puntati sul centrodestra perché, si fanno sempre più insistenti le voci di un'uscita dalla maggioranza, almeno ufficialmente, di due civici: Alessandro Bozzano e Giovanni Boitano. Il primo consigliere regionale di Vince Liguria-Noi Moderati, il secondo capogruppo di Orgoglio Liguria. L'idea per entrambi è quella di lasciare i rispettivi gruppi consiliari e di dar vita al Gruppo Misto. Un passaggio più che simbolico, partendo dal presupposto che continueranno a far parte del centrodestra, almeno per il momento, ma con la libertà di votare in autonomia. E quindi, di conseguenza, di tenere sulle "spine" la giunta e la maggioranza. Un passaggio che, qualora fosse confermato, andrà osservato passo dopo passo, per capire quali saranno le prossime mosse di due consiglieri delusi. 

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