Addio a Danilo Oliva, storica anima del Cap e sindacalista di lungo corso. Oliva aveva 88 anni, si è spento la notte scorsa. È stato da sempre impegnato nelle battaglie per il lavoro e i diritti, ha gestito per tantissimi anni la sala Cap, la sua presenza all'ingresso era un punto di riferimento per tutti quelli che la frequentavano. Era entrato nel Cap alla tenera età di nove anni.
Chi era Danilo Oliva
Danilo Oliva è stata una figura di spicco del mondo del lavoro portuale e punto di riferimento per tante battaglie civili sui diritti e per la difesa dei principi costituzionali. "Camera del lavoro, Filt Cgil e Spi Cgil esprimono il proprio cordoglio ai soci del Circolo Autorità Portuale, realtà associativa pensata e fortemente voluta e sostenuta da Oliva che per molti anni ne è stato animatore e Presidente" si legge nella nota della Camera del Lavoro.
Il ricordo della Cgil
Oliva era nato a Genova il 2 luglio del 1937. Nato in una famiglia di portuali, i suoi nonni erano uno gruista e l'altro “carbunin”, il padre gruista a sua volta sugli elevatori che scaricavano le rinfuse. Da consortile Oliva si impegna sin da subito nel sindacato e il primo maggio del 1973 viene distaccato a tempo pieno nella Filp, Federazione dei lavoratori portuali della quale sarà poi l'ultimo Segretario Generale prima dello scioglimento nell'attuale Filt Cgil Federazione italiana lavoratori trasporti. Protagonista della trasformazione del Consorzio Autonomo in Autorità Portuale e della nascita della Società di sistema portuale, il Circolo nacque proprio con l'idea di mettere insieme tutti i dipendenti delle società di sistema e successivamente dei terminal, nell'idea di Oliva di unire tutti i lavoratori portuali. "Oliva è stato un compagno di lotte sindacali e una figura di spicco del mondo del lavoro portuale, riconosciuto da aziende, istituzioni e politica come riferimento delle questioni portuali. Le battaglie condotte da sindacalista e da Presidente del Circolo fanno parte della storia della città. La passione nella difesa dei diritti lo ha accompagnato per tutta la vita e in tutte le sue attività e oggi Genova ha perso una voce critica e autorevole" si legge nella nota della Cgil.
"Genova più vuota" per Pd, Mov5s e Sinistra Italiana
Cordoglio e vicinanza è stata espressa anche dal Partito Democratico che parla di vuoto che sarà impossibile da colmare, non solo per l'umanità e l'intelligenza con cui ha vissuto ogni fase della sua lunga militanza sociale e politica, ma anche per la generosità con cui ha saputo tenere insieme generazioni diverse e accogliere sempre nuovi voci. "Il Partito Democratico della Liguria e il Gruppo del Pd in Regione esprime profondo cordoglio e sincera commozione per la scomparsa di Danilo Oliva. Oggi Genova è più povera. Anima del circolo Cap, Oliva è stato camallo, sindacalista e si è sempre impegnato con passione per difendere i diritti dei lavoratori e mantenere vivo uno spazio che è diventato sempre più un luogo di incontro e di pluralità. Ha saputo tenere insieme memoria e impegno sociale incarnando solidarietà e responsabilità collettiva. Come PD ci uniamo al dolore della famiglia e di quanti lo hanno conosciuto e stimato, ricordando il suo impegno. La sua eredità resterà viva in chi lo ha conosciuto e ha condiviso con lui quei valori fondanti della democrazia e del lavoro" si legge nella nota del Partito Democratico. Alle parole dei dem fanno eco quelle del Movimento Cinque Stelle. "La notizia della scomparsa di Danilo ci addolora profondamente. Genova e la sua comunità portuale perdono oggi un vessillo di socialità. La comunità del M5s in particolare perde un carissimo amico, un’anima critica aperta alle nuove idee che ci ha sempre aperto le porte del Cap, un convinto sostenitore della partecipazione di tutti i cittadini alla vita politica della città. Il suo esempio vivrà a lungo nei nostri cuori. A nome di tutta la comunità pentastellata, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutta la comunità portuale genovese" il commento dei pentastellati. "Piangiamo la scomparsa di Danilo Oliva, un compagno vero, un maestro di generosità, di umanità e di unità. A noi ci ha aiutato molto, come ha fatto con tante altre piccole formazioni. Era anche questo il suo modo di stare sempre, indefettibilmente dalla parte della sinistra e dell' antifascismo - commenta Carla Nattero, segretaria regionale di Sinistra Italiana Liguria -. Non posso non ricordare l'incontro con Luciana Castellina al Cap nel maggio del 2022. Due vite dedicate al riscatto delle masse popolari che si confrontavano con originalità e concretezza sui temi del presente. Perché Danilo ha saputo portare la lunga storia di lotta del movimento operaio e della sinistra genovese nel presente, senza mai tradirla, stando sempre dalla parte giusta della storia. È quello che dobbiamo imparare da lui. Grazie Danilo".
Il cordoglio di Salis e della giunta
Anche il Comune di Genova, attraverso le parole della sindaca Silvia Salis, esprime vicinanza alla famiglia Oliva. "Danilo Oliva ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di lavoratori portuali e di genovesi. Con il suo impegno da camallo e sindacalista, prima, e con la sua instancabile dedizione per l’attività del Circolo Autorità Portuale, poi, ha contribuito a fare del porto anche un luogo di socialità, di cultura e di solidarietà oltre che di lavoro e sviluppo. Ha saputo tenere viva la memoria del mondo operaio, difendendone i valori e i diritti con instancabile passione - si legge nella nota della sindaca di Genova Silvia Salis -. A nome mio, della giunta e di tutta l’amministrazione comunale esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, agli amici, al CAP e a tutta la comunità portuale che oggi lo piange".