È iniziato il conto alla rovescia per la visita di martedì prossimo, 2 settembre, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Il titolare del dicastero è atteso a Genova a partire dalle 10.30, orario in cui è previsto l'arrivo del suo volo da Roma. L'occasione, per Urso, sarà quella di illustrare i progetti del governo per quanto riguarda la possibile installazione del forno elettrico nelle aree dell'ex Ilva. L'obiettivo, espresso chiaramente del governo, è quello di rilanciare il sito di Cornigliano e per farlo si prevederebbe quindi la realizzazione di un forno da oltre 2 milioni di tonnellate di produzione d'acciaio in un anno per alimentare gli stabilimenti del Nord Italia come Racconigi e Novi Ligure.
Gli appuntamenti del ministro a Genova
Quella del ministro sarà una mattinata fitta di appuntamenti, che si svolgeranno tutti nella sede della Prefettura, in largo Lanfranco. L'arrivo di Urso è atteso, all'aeroporto, intorno alle 10.35, una volta atterrato verrà accompagnato in Prefettura. Il titolare del dicastero sarà accolto dal prefetto Cinzia Torraco, dal presidente della Regione Marco Bucci e dalla sindaca Silvia Salis. Alle 11.30 è atteso il primo incontro tra Urso, Bucci, Salis, gli assessori regionali e comunali, i capigruppo del consiglio regionale e comunale, parlamentari ed europarlamentari. Successivamente, la triade Urso Bucci e Salis incontrerà i sindacati e le categorie economiche, verso le 12.15. L'ultimo incontro, che si terrà intorno alle 13, vedrà la presenza di Urso Bucci e Salis con i comitati, con coloro che hanno accettato di sedersi al tavolo. Tra loro, diversi sono stati i rappresentanti di associazioni e comitati che invece hanno rifiutato di interfacciarsi con il ministro perché, spiegano, "significa aprire alla possibilità del forno elettrico, mentre per noi il no è categorico". La durata di ogni incontro sarà di circa 45 minuti. Intorno alle 14 è previsto un punto con la stampa e successivamente, verso le 14.30, Urso tornerà in aeroporto per imbarcarsi destinazione Roma.
Il ruolo di Ilaria Cavo e Noi Moderati
Nel frattempo da Noi Moderati, dopo l'incontro delle scorse ore, arriva la mano tesa ai sindacati per "coniugare occupazione, produzione e sostenibilità ambientale, tanto a livello nazionale quanto nei singoli territori", come spiegato dalla presidente del consiglio nazionale Ilaria Cavo. Sarà insomma, un primo step per capire quale potrà essere il futuro dell'acciaio a Genova, considerando che la città, il quartiere di Cornigliano, rimarca il proprio "No", dicono, per un ritorno al passato. E proprio per questo, giovedì 4 settembre, due giorni dopo la presenza di Urso a Genova, un gruppo di associazioni e comitati ha organizzato una manifestazione a Cornigliano per ribadire la propria contrarietà al forno elettrico.
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