Paura ieri sera su un autobus della linea 1 a Sestri Ponente. Tre cittadini stranieri – due algerini di 19 e 25 anni e una 24enne tunisina – sono stati denunciati dagli agenti del Commissariato Sestri per tentato furto aggravato in concorso. La giovane è stata inoltre segnalata per lesioni aggravate e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
L'accerchiamento e il tentativo di borseggio sull'autobus
L'episodio è avvenuto intorno alle 20.55 in via Hermada. La vittima, una donna ancora presente sul mezzo in attesa dell'ambulanza, ha raccontato agli agenti di essere stata accerchiata dai tre mentre viaggiava a bordo dell'autobus.
Due dei malviventi l'avrebbero distratta con una classica tecnica di squadra, mentre il terzo le apriva lo zaino sulle spalle nel tentativo di rubarle il portafogli. L'azione è stata però interrotta da un passeggero che ha avvertito la donna di quanto stava accadendo.
La violenta reazione e la fuga
Immediata la reazione della 24enne tunisina, che ha colpito la vittima al volto con un telefono cellulare, scatenando un parapiglia a bordo. La confusione ha costretto l'autista a fermare la corsa del mezzo.
Sfruttando il momento di caos, i tre sono scesi dall'autobus e si sono dati alla fuga.
Il rapido intervento della Polizia
La segnalazione al 112 ha fatto scattare l'intervento immediato del Commissariato Sestri. Grazie alla descrizione dettagliata diramata via radio, anche le Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale hanno partecipato alle ricerche, rintracciando i tre sospetti poco dopo nei pressi della stazione di Cornigliano.
Durante il controllo, la 24enne è stata trovata in possesso di un coltellino lungo 10 centimetri, con lama di 4 cm.
Pregiudicati e misure in atto
A carico del 19enne algerino è emersa una misura cautelare ancora in vigore: l'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria per precedenti reati contro il patrimonio.
L'intervento rapido delle forze dell'ordine ha evitato conseguenze più gravi e permesso di identificare e denunciare i responsabili. Resta alta l'attenzione sulla sicurezza sui mezzi pubblici genovesi, spesso teatro di episodi di microcriminalità e borseggi, specialmente nelle ore serali.