Sapere di vivere con una data di scadenza e due tumori, morire a 18 anni 'intrappolata' nel corpo di una bambina di 8, condividere il dolore per la malattia e la morte di un figlio. Sono i drammi umani raccontati in tre articoli tra i più letti sul sito primocanale.it nel 2025. Storie tratte dalla trasmissione 'People - Cambia il tuo punto di vista' che hanno conquistato e toccato profondamente il cuore e rappresentano esempi di vita di come si possa vivere nonostante una malattia, la morte di un figlio o la disabilità riuscendo a trovare qualcosa di positivo per aiutare gli altri.
Storie che hanno commosso Genova
In testa spicca la storia di Simone Bilardo (@simone.bilardo), diagnosticato con due tumori al cervello nel 2021 e con un'aspettativa di vita di soli due anni. Nonostante la prognosi "scaduta", Simone ha pedalato 240 km da Como a Genova con la madre per partecipare a "People", trasmettendo un messaggio di vita intensa: "Non voglio sprecare il tempo che mi rimane, vivi l'oggi, non rimandare il tuo sogno a domani". Il tempo per lui è un dono da vivere pienamente, ogni giorno. Nonostante l’incertezza sul suo futuro, Simone ha scelto di non lasciarsi dominare dalla paura o dalla depressione.
Due mamme unite dal dolore e diventate 'sorelle'
Il commento sul "destino incrociato di due mamme diventate sorelle" ha toccato decine di migliaia di lettori, raccontando l'incontro tra Valentina Mastroianni, madre di Cesare, e Andreea Porcilescu, mamma di Elena morti a pochi giorni di distanza a Genova. Unite dal dolore per i figli colpiti da malattie rare, queste donne hanno trasformato il lutto in un inno alla vita, insegnando a non sprecare le "piccole grandi cose".
Cesare Zambon, affetto da neurofibromatosi, una malattia genetica rara, ha vissuto con la sua famiglia sei anni intensi e ricchi di amore. La madre Valentina @la_storia_di_cesare ha raccontato il difficile percorso segnato dalla perdita graduale della vista e dall’aggravarsi della malattia fino alla fine, sottolineando il dolore e la consapevolezza che Cesare non sarebbe rimasto con loro per sempre. Nonostante la sofferenza, la famiglia ha imparato a rialzarsi e a trovare forza nel ricordo di Cesare, che ha insegnato loro a combattere e a gioire della vita ogni giorno. Cesare ha ‘portato’ la famiglia dal Veneto a Genova, dove hanno trovato una nuova casa e un grande sostegno, salutando infine la vita con dignità e libertà dalla malattia.
Elena Dellepiane è morta a 18 anni unica italiana a essere affetta da Nubpl (mitocondriopatia geneticamente determinata), una malattia rara neurodegenerativa, che la faceva vivere nel corpo di una bambina di 8 anni.Lla mamma Andreea @ildiariodiunamammarara ha raccontato la forza del suo sorriso nelle difficoltà che ogni giorno hanno affrontato.
E proprio il grazie dei genitori di Elena dopo la sua morte al Gaslini e l'appello a non dimenticare il suo sorriso e la ricerca è diventato virale dimostrando la sua lezione di forza che ha commosso l'Italia e non solo.
Volti, parole che hanno raggiunto quasi duecentomila persone su primocanale.it e milioni di visualizzazione su Instagram, così come molte altre raccontate a 'People', storie che rappresentano una lezione di vita da tenersi stretti anche in questo 2026.