A Cornigliano torna d’attualità una questione che divide profondamente: forno elettrico sì o no? In occasione dell’incontro con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, previsto per il prossimo 2 settembre a Genova, sono state raccolte le opinioni dei residenti di Cornigliano riguardo alla possibile installazione del forno elettrico nel quartiere. È scontro tra chi è favorevole e chi è contrario. Tra chi vede opportunità di lavoro e chi teme un ritorno al passato industriale, il quartiere si trova davanti a un bivio.
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"Sono assolutamente contraria", dice una residente, mettendo in chiaro il suo punto di vista: "Non ci raccontano tutta la verità, ci mostrano solo un volto superficiale della questione, chiamandolo forno green quando invece un impatto ambientale c’è, eccome. Dopo decenni di riqualificazione, tornare a una zona industriale sarebbe una sconfitta".
Dall’altra parte, ci sono anche opinioni favorevoli. C’è chi entra nel merito dell’occupazione: "Creiamo posti di lavoro, che non sono certo pochi ma al tempo stesso noi avremmo preferito uno sviluppo più residenziale per Cornigliano".
Un ex operaio che ha lavorato per trent’anni all’Italsider, altra realtà industriale storica del quartiere, si dice contrario. "Il forno elettrico non è davvero green, non producono di certo focacce lì dentro. L’epoca industriale di Cornigliano dovrebbe ormai considerarsi chiusa da tempo".
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