"Essere a Genova dieci anni dopo e partecipare a un confronto che parla di democrazia chilometri zero, ossia vicina alle donne e agli uomini, mi pare il modo migliore per progettare insieme il futuro": così il segretario confederale della Cgil, Enrico Panini, durante "Genova, l'onda lunga della democrazia insorgente", convegno inserito nel contesto delle manifestazioni per il decennale del G8 a Genova. Panini ha poi ampliato il suo discorso per esprimere un'istanza di carattere generale: "E' necessario fare il punto su alcuni fenomeni importanti che stanno attraversando la nostra società, ovvero un rapporto diverso tra i cittadini e le cose, l'esercizio della politica, della democrazia, il confrontarsi con una politica e una democrazia vicina agli uomini là dove le persone siedono e risiedono". Secondo il sindacalista, il voto referendario del giugno scorso può costituire la spinta propulsiva per incentivare la partecipazione attiva dei cittadini alla politica, un approccio cosciente e entusiasta che vivifichi la democrazia: "L'esperienza referendaria è tipica di questo ragionamento, nel senso che si sono messe in moto organizzazioni, singoli cittadini, una struttura organizzativa che ha tenuto insieme democrazia e contenuti".
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Politica
Cgil, "occorre riavvicinare politica e cittadini"
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