Questa mattina a Sestri Levante si è parlato dei canoni minimi demaniali marittimi, che grazie a un emendamento al Sostegni Bis appena accolto sono passati dai dovuti 2500 euro annui a 500 euro per tutte quelle piccole realtà - associazioni sportive senza fini di lucro, associazioni ricreative volte alla tutela delle tradizioni marinare e così via - che non avrebbero mai potuto permettersi un tale esborso e si sarebbero trovate al collasso."Il canone era passato da 360 a 2500 euro all'anno dando un colpo mortale alle associazioni di volontariato, sportive e ricreative, presenti non solo in Liguria ma anche nel resto d'Italia", dichiara il firmatario dell'emendamento Luca Pastorino (Leu), la cui proposta è stata supportata in modalità bipartisan e trasversale poi da tutte le forze politiche in campo.
Un risultato corale a livello italiano, dopo sei mesi di battaglie parlamentari, supportato poi anche dal lavoro sul fronte regionale ligure, come testimonia il consigliere regionale Gianni Pastorino (Linea Condivisa): "La Regione Liguria si è schierata nella conferenza stato-regioni grazie all'assessore Scajola e abbiamo ottenuto un buon risultato: ora è necessario ragionare perché questa misura diventi strutturale e queste attività vengano sostenute e che non venga dunque applicato un regime fiscale che ne decreterebbe la morte".
Trattandosi di un emendamento al Sostegni Bis (già presentato peraltro nel primo Sostegni), il riferimento per ora è solo al 2021. Resta da trasformare questo emendamento in una norma che duri più a lungo di modo da garantire longevità a tutte quelle attività con una destinazione sociale, sportiva, ricreativa legate alle tradizioni locali e giudicate di interesse pubblico dagli enti locali.
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