I manganelli, considerati vere e proprie armi e per i quali è necessaria la specifica licenza, erano destinati a una nota società operante nel settore della grande distribuzione e proprietaria di numerosi punti vendita.
Le verifiche hanno consentito di accertare che la società importatrice era del tutto sprovvista delle licenze necessarie per l'importazione e la vendita di armi. Il sequestro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica della Spezia che ha iscritto nel registro indagati il legale rappresentante della società importatrice per commercio non autorizzato di armi.