Vai all'articolo sul sito completo

sport

31 secondi di lettura
E' un Fabio Fognini che sembra pentito, quello che il giorno dopo il crollo nervoso di Montecarlo nel match contro Tsonga sembra chiedere scusa a tutti.

"“In quel momento vedevo nero, mi sono sfogato con il mio angolo, ce l’avevo un po’ con tutti, con mio padre e con il mio allenatore”, si giustifica Fognini in sala stampa. “Dagli errori si impara - prosegue - non sono né il primo né l’ultimo a cui capita una cosa simile. E’ successo anche Murray. Chi mi conosce sa chi è il vero Fognini”.