Cronaca nera

La 24enne Nada Cella è stata uccisa il 6 maggio del 1996 mentre si trovava al secondo piano di uno stabile di via Marsala 14, a Chiavari. La giovane donna era all'interno dello studio del commercialista Marco Soracco dove lavorava come segretaria da 5 anni. Il caso è tuttora irrisolto.

Luca Delfino è stato condannato per aver ucciso il 10 agosto del 2007 a Sanremo l'ex fidanzata Antonella Multari. In passato Delfino fu sospettato di aver ucciso anche un’altra ragazza Luciana Biggi, sua ex, sgozzata nei vicoli di Genova nell'aprile del 2006. In questo caso Delfino fu assolto.

Il serial killer Donato Bilancia è stato condannato a 13 ergastoli per aver commesso 17 omicidi tra il 1997 e il 1998 tra Liguria e basso Piemonte. E' conosciuto alla cronaca come il killer delle prostitute. Poi iniziò a uccidere anche nei treni. Fu individuato grazie a delle multe prese per il mancato pagamento del pedaggio autostradale. 

Il serial killer Genovese Maurizio Minghella è stato condannato per aver commesso dieci omicidi e violenze ai danni di prostitute. Nel 1978 uccise a Genova cinque donne. Poi tra il 1997 e il 2001 in stato di semi libertà a Torino torna a uccidere più volte. E' stato condannato anche per rapina, sequestro di persona e fuga dal carcere.

Claudio Borgarelli nell'ottobre del 2016 ha ucciso decapitandolo lo zio Albano Crocco al culmine di una lite in un sentiero che conduce nei boschi di Lumarzo. Dopo giorni di indagini ammise di essere stato lui. E' stato condannato a 30 anni di reclusione.

Alessandro Mathas era un bimbo di nove mesi ucciso a Genova Nervi nella notte tra il 14 e il 15 marzo 2010. Era affidato alle cure della madre Katerina e di Antonio Rasero, due giovani uniti dalla dipendenza dalla cocaina. Per la morte del piccolo Alessandro Rasero è stato condannato in via definitiva con 26 anni di carcere.

 

Elizabete Petersone e Paolo Arrigo, suo compagno all’epoca dei fatti, sono stati condannati a 16 anni di carcere per la morte, a soli 17 mesi nel 2009, del piccolo Gabriel, figlio della Petersone. L’accusa, per entrambi, è di maltrattamenti continuati e aggravati dalla morte.

Era il 18 agosto 2000 quando, in un alloggio al Parasio a Imperia venne rinvenuto il corpicino senza vita di Hagere Kilani, una bimba di origini tunisine di appena 4 anni che venne violentata e uccisa. Per il suo omicidio venne condannato a 25 anni di carcere Vasile Donciu. Ma da sempre vanno avanti i sospetti che l'uomo non agì da solo.

La contessa Francesca Vacca Agusta morì a 58 anni, l’8 gennaio 2001, precipitando in mare dalla scogliera della sua villa a Portofino. Il funerale venne celebrato nella Chiesa del Divo Martino. Il suo corpo venne ritrovato il 22 gennaio sulle spiagge della Costa Azzurra trasportato dalle correnti marine.