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 Il campionato di serie A è a forte rischio. Travolto dalla variante Omicron, il mondo del calcio italiano si interroga se il torneo si concluderà regolarmente o verrà sospeso? I tesserati positivi al Covid sono quasi cento tra cui molti giocatori. Situazione prevedibile visto la contagiosità di questa variante del virus. Focolai ovunque e tanti asintomatici ma ovviamente tutti in quarantena.  

La Federcalcio va detto non ha preso per il momento nessuna decisione di un eventuale spostamento in avanti del campionato, anche perché il calendario è fitto di impegni e fra 11 mesi ci sarà' il mondiale in Qatar a cui l'Italia deve ancora qualificarsi e cercherà di farlo a marzo negli spareggi con la Macedonia e se vincerà poi se la vedrà col Portogallo. In ballo ci sono centinaia di milioni di euro. Il carrozzone, insomma, deve andare avanti. Ma la situazione, come in tutti i settori, peggiora in fatto di contagi e Dzeko, Chiellini, Criscito, Augello e compagni non sfuggono allo tsunami virale. La Salernitana con 9 calciatori fermati ha chiesto il rinvio del match col Venezia. I campani peraltro prima della sosta non avevano giocato a Udine perché con troppi positivi.

Il Verona nelle ultime ore ha scoperto di avere 8 calciatori colpiti, più due dello staff tecnico. L'Udinese non è da meno con 7. Stanno meglio la Roma con due e il Milan con il solo portiere di riserva Tatarusanu bloccato a casa. In Sassuolo invece ne ha 4 fuori dal campo mentre il Napoli è alle corde senza Osimhen (positivo e rimasto in Nigeria), Lozano, Mario Rui, Elmas e Malcut. Il Cagliari deve rinunciare a Nandez e Goldaniga. La Juve perde Chiellini, Pinsoglio e altri due. Ma nel momento in cui questo pezzo viene letto la contabilità sarà aumentata.

Lo Spezia è senza Nzola, Kovalenko, Manaj e Hristov, il Genoa oltre al capitano ha pure Shevchenko lontano dal campo e il giovane Serpe. La Samp segnala col Covid Falcone, Augello e altri due dello staff squadra. Non si salvano nemmeno l'Atalanta con Musso out e il Bologna con un poker di atleti fermi da giorni come Empoli e Fiorentina. Si naviga a vista, insomma, con l'incubo di una stagione che sarà un'avventura chiuderla come da copione.

La Lega calcio intanto afferma che non ci sono rinvii perché ricorda che "L'attuale regolamento non prevede la possibilità di rinvio con un tetto di giocatori disponibile, come nel campionato in corso. Nessun rinvio in discussione anche per le partite di Verona e Udinese, la cui trasferta potrebbe essere bloccata dalle Asl locali"