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GENOVA - Si torna ai Derby in presenza e allo Stadio Luigi Ferraris, che, però, dopo un intero campionato 'a porte chiuse' accoglie i tifosi di Gradinata Sud e Gradinata Nord nelle stesse condizioni di un anno e mezzo fa. Bagni in pessime condizioni igieniche - specie in un momento come questo, in cui la pandemia non si è fermata - e grosse crepe che fanno preoccupare e non poco gli spettatori accorsi a Marassi per tifare le squadre del cuore. Molte segnalazioni sono arrivate dai nostri spettatori che si sono recati allo stadio tramite il nostro canale Whatsapp (347 676 6291) e assomigliano a quelle dell'inizio del 2020, quando prima dello stop dovuto al Covid-19, per mesi Primocanale ha chiesto spiegazioni al Comune di Genova, mentre gli ormai 'ex' presidenti di Genoa e Samp, Preziosi e Ferrero, puntavano ad ottenere la concessione per 90 anni dello stadio. 

Stadio Ferraris, "subito interventi sui servizi igienici": arriva l'ultimatum del Comune - LA NOTIZIA DEL 2020

"Non si possono più rimandare lavori come i servizi igienici nella due Gradinate: per questo chiederò un cronoprogramma preciso e puntuale di quelli che saranno i prossimi lavori da effettuare allo stadio", commentava così la situazione il consigliere del Comune di Genova con delega allo sport Stefano Anzalone il primo febbraio del 2020. A quasi due anni di distanza la situazione appare invariata, se non peggiorata. E i tifosi chiedono nuovamente interventi urgenti.