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Sanità

1 minuto e 15 secondi di lettura
di a.d.
Ambulanze in attesa in un pronto soccorso genovese

 “Il sistema di emergenza-urgenza ha retto durante tutto il periodo delle festività natalizie grazie alle misure organizzative e di rafforzamento messe in campo - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -, senza dimenticare l’operatività degli Influenza Point all’interno delle Case della Comunità e agli studi medici di medicina generale aperti straordinariamente”.

Raddoppiati i codici rossi

Sono però raddoppiati i codici rossi che hanno creato un naturale rallentamento della presa in carico dei casi meno gravi.
E’ anche per questo che dalla giornata di ieri si sta registrando una maggiore difficoltà, oltre ad un ulteriore aumento degli accessi e alla pressione stagionale tipica di questo periodo.
La situazione è costantemente monitorata: all’ospedale San Martino sono presenti 23 pazienti in pronto soccorso, di cui 3 saranno ricoverati a breve, mentre al Galliera abbiamo avuto ambulanze in attesa ma solo per poco più di un’ora. All’ospedale Villa Scassi si contano 60 pazienti in pronto soccorso, 12 dei quali in barella”. Così l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò in merito all’iper afflusso nei Pronto Soccorso cittadini negli ultimi due giorni.

Case di comunità e info point per casi non urgenti

“Ricordo - conclude Nicolò - che oltre alla Case della Comunità con i medici presenti e a cui si può accedere senza prenotazione (Voltri, Pegli, Sestri Ponente, Borgo Fornari, via Archimede, Struppa, Recco) sono pienamente operativi anche l’ospedale Gallino e il Padre Antero Micone, ai quali è possibile rivolgersi per situazioni non urgenti, evitando così l’accesso improprio ai pronto soccorso ospedalieri”.

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