Via libera della Regione Liguria allo stanziamento di tre milioni e mezzo all'Irccs Policlinico San Martino di Genova per riqualificare il pronto soccorso e realizzare il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione (Dea). È il progetto approvato dalla Giunta Bucci su proposta dell'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. L'obiettivo dell'intervento è potenziare e modernizzare le infrastrutture sanitarie garantendo servizi di emergenza sempre più efficaci, accessibili e orientati al paziente.
"L'investimento sul nuovo pronto soccorso e sul Dea dell'ospedale San Martino rappresenta un passo decisivo per rafforzare la rete dell'emergenza-urgenza e offrire ai cittadini strutture all'avanguardia, più efficienti e capaci di rispondere in modo tempestivo ai bisogni di salute - sottolinea Nicolò -. Si tratta di un intervento strategico che migliorerà concretamente la qualità dell'assistenza e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari".
Il nuovo Dea sorgerà in un edificio dedicato di circa 14mila metri quadrati, distribuito su cinque livelli, e verrà realizzato tra il Monoblocco e l'attuale pronto soccorso, con cui sarà integrato per formare un'unica struttura moderna e pienamente funzionale. Il progetto prevede: nuove aree di accettazione e spazi ambulatoriali, sale di radiologia di ultima generazione, stanze di osservazione breve e stanze intensive per la gestione dei casi più complessi, un parcheggio multipiano adiacente con 128 posti auto, pensato per migliorare l'accessibilità per accompagnatori e utenti, una copertura a verde fruibile dal pubblico, concepita come spazio di qualità per pazienti, visitatori e personale.
"Ringrazio il presidente Bucci e l'assessore Nicolò - commenta il direttore generale del Policlinico San Martino Marco Damonte Prioli - per l'attenzione posta nella realizzazione di un tassello fondamentale per il San Martino. Il nuovo pronto soccorso si inserisce nelle azioni poste in essere dal Policlinico per garantire la qualità necessaria ad un servizio fondamentale quale quello dell'emergenza-urgenza. Si è infatti ad oggi proceduto ad una rimodulazione degli attuali spazi interni per i pazienti ed esterni per gli accompagnatori. La nuova costruzione darà una risposta sia ai nostri cittadini in termini di accessibilità sia ai nostri operatori garantendo qualità nel luogo di lavoro"