PORTI E LOGISTICA

Il titolare dello Sviluppo economico ha incontrato istituzioni e imprenditori

Il ministro Giorgetti a palazzo San Giorgio, tra ex Ilva e caos autostrade

12/09/2021 ore: 21.13

di Matteo Cantile

Il ministro Giorgetti a palazzo San Giorgio, tra ex Ilva e caos autostrade

GENOVA - Dalle crisi industriali del Savonese fino alle necessità del porto di Genova, passando per l'ex Ilva: visita in Liguria del Ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Dopo un lungo giro tra le varie vertenze aperte al Mise nella provincia di Savona, il ministro ha concluso la sua visita a palazzo San Giorgio, sede dell'autorità portuale, in cui ha ricevuto una delegazione del cluster portuale genovese. 

Giorgetti ha negato che sull'ex Ilva ci sia 'calma piatta', ha invece rilanciato, parlando di "un incessante lavoro che si sta svolgendo sotto traccia e che, auspicabilmente, porterà presto dei risultati". Il ministro ha anche aperto all'ipotesi, caldeggiata da Comune, Regione e dagli operatori portuali, questi ultimi particolarmente famelici di aree in cui insediarsi, di convertire le aree dismesse dalle acciaierie di Cornigliano in siti da assegnare al porto e alla logistica: "Ci sono molte idee e le stiamo valutando". 

Gli ha fatto eco il presidente Giovanni Toti: "Si tratta di aree già non utilizzate e che sono soggette a bonifica dalla Società per Cornigliano, non si tratta quindi di intaccare l'accordo di programma firmato con i sindacati. I quali - è convinto Toti - saranno invece ben contenti di sedersi attorno a un tavolo per parlare di iniziative che portino nuova occupazione".

Giorgetti ha anche, con una battuta, caldeggiato la nomina di Edoardo Rixi a viceministro allo Sviluppo economico, in sostituzione del dimissionario Durigon: "E' stato il miglior viceministro ai porti della storia repubblicana, non aggiungo altro". L'attuale responsabile infrastrutture della Lega e membro della commissione trasporti della Camera ha sentitamente ringraziato per l'attestato di stima.

Giorgetti ha anche risposto sulla questione, lanciata da Primocanale, dell'ineleggibilità di Marco Bucci nel caso in cui il Sindaco venga riconfermato commissario alla ricostruzione: "Magari Bucci è stanco e non si ricandida - ha detto scherzando - nel caso, comunque, affronteremo il problema". Per Giorgetti anche la candidatura di Toti a commissario all'emergenza autostrade è una buona idea: "Non mi esprimo sulle iniziative del mio collega alle Infrastrutture Giovannini, ma Toti e Bucci hanno dimostrato di essere amministratori capaci di tradurre in fatti le proposte del Governo, quindi ben venga un loro impegno in prima persona". 

Durante l'incontro a Palazzo San Giorgio, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto Franceschelli, l'Ammiraglio Liardo, il presidente Toti, il sindaco Bucci, il presidente del porto Signorini, gli imprenditori Stefano e Ignazio Messina, Fabrizio Parodi, Gilberto Danesi, il presidente di Assagenti Pessina, il direttore generale di Spediporto Botta e una delegazione di rappresentanti del mondo dell'Autostrasporto, sono stati affrontati i temi più stringenti della crisi delle infrastrutture della nostra regione e la questione, ancora aperta, dei ristori per i trasportatori.