CRONACA

La famiglia autorizza la donazione degli organi

Morta per trombosi al San Martino la diciottenne vaccinata il 25 maggio con Astrazeneca

10/06/2021 ore: 18.28

Morta per trombosi al San Martino la diciottenne vaccinata il 25 maggio con Astrazeneca

GENOVA - Non ce l'ha fatta Camilla Canepa, la 18enne ricoverata da domenica scorsa al Policlinico San Martino di Genova per una trombosi al seno cavernoso. La ragazza è morta nella giornata di oggi, giovedì 10 giugno.

Il 25 maggio scorso la giovane di Sestri Levante aveva ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca partecipando volontariamente all'open day dell'Asl 4. Il 3 giugno si era recata al pronto soccorso con i sintomi di cefalea e fotofobia, per poi essere dimessa con la raccomandazione di ripetere gli esami ematici dopo 15 giorni. Il 5 giugno le sue condizioni si sono aggravate tanto da doversi ripresentare al pronto soccorso con deficit motori a un emilato.

Le sue condizioni in questi giorni sono state definite "stabili nella gravità della situazione" dallo stesso Policlinico genovese, la ragazza è stata anche sottoposta a due interventi chirurgici, il primo per rimuovere il trombo; il secondo per detendere la pressione intracranica derivante dall’emorragia. Nelle ultime ore il peggioramento che ha portato la giovane prima al coma quindi è sopraggiunta la morte.

Avviate le procedure previste dai protocolli sanitari nazionali per capire se esista o meno una effettiva relazione tra i malori accusati dalla 18enne, la sua morte e la somministrazione del vaccino Astrazeneca. I genitori della ragazza hanno autorizzato la donazione degli organi. Secondo quanto si apprende sono cinque le persone che beneficeranno degli organi della giovane.

Dopo la morte della studentessa di 18 anni la procura di Genova ha cambiato il reato con cui era stato aperto il fascicolo che è passato da atti relativi, a omicidio colposo a carico di ignoti. Il pubblico ministero Stefano Puppo insieme al procuratore Francesco Pinto disporranno nelle prossime ore l'autopsia che verrà affidata con ogni probabilità al medico legale Luca Tajana e all'ematologo Franco Piovella. I due esperti hanno già eseguito gli esami sugli altri quattro casi di decessi dopo vaccini. Il primo è stato quello della docente Francesca Tuscano di 32 anni e poi di tre anziani, tra i 70 e gli 80 anni, a cui erano stati somministrati Astrazeneca e Pfizer.

“Purtroppo, poche ore fa, Sestri Levante è stata colpita da un lutto che mai avremmo voluto vivere. L'amministrazione comunale e tutta la città si stringono intorno alla famiglia della ragazza scomparsa oggi" dichiara Valentina Ghio, sindaca di Sestri Levante.

Cordoglio per la scomparsa della giovane studentessa anche da Regione Liguria. "Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme a tutta la Giunta, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della ragazza di 18 anni ricoverata dal 6 giugno in neurochirurgia all'ospedale Policlinico San Martino di Genova con diagnosi di trombosi seno cavernoso: Le nostre più sentite condoglianze vanno ai suoi cari. Tutta la Liguria si stringe attorno alla famiglia della ragazza”.