CRONACA

Recuperato e portato a casa da due passanti, spezzando cosė il legame con la madre

Val di Vara: cucciolo di capriolo salvato ai bordi della strada, ma condannato a una prigionia a vita

03/05/2021 ore: 13.37

di e.c.

Val di Vara: cucciolo di capriolo salvato ai bordi della strada, ma condannato a una prigionia a vita

BORGHETTO VARA -  Recuperato a Borghetto Vara, dai carabinieri forestali, un cucciolo di capriolo di due mesi di vita in difficoltà. Era stato notato e prelevato da una coppia di abitanti del luogo, sulla strada comunale che porta a Sesta Godano, mentre si aggirava sul ciglio della carreggiata con il rischio di essere investito. Lo hanno portato a casa e rifocillato, per affidarlo ai carabinieri forestali che a loro volta lo hanno affidato al centro di recupero fauna selvatica gestito dall'ENPA a Campomorone (Genova). Difficilmente però potrà essere restituito a una vita in libertà.

Il consiglio che si dà infatti ai cittadini è di non recuperare né portare a casa animali che non siano feriti o in pericolo di vita, privandoli così degli insegnamenti di specie: nel caso specifico sarebbe stato sufficiente allontanarlo dalla strada senza toccarlo. Infatti a volte i cuccioli abbandonano spontaneamenta la tana, allontanandosi dai genitori che però continuano a seguirli e sostentarli. Chi interviene, anche con le migliori intenzioni, spostandoli e toccandoli, anche solo accarezzandoli, imprime sugli animali l'odore umano e la mamma non riconoscendoli più li abbandona. In questo modo vengono condannati a una vita da orfani e in cattività.