CRONACA

Continua l'escalation di contagi nel ponente della Liguria

Covid, scatta la quarantena nella scuola R.M. di Taggia, ma il Festival non si ferma

15/02/2021 ore: 07.29

di v.m.

Covid, scatta la quarantena nella scuola R.M. di Taggia, ma il Festival non si ferma

IMPERIA - Continua, nel ponente della Liguria, l'aumento di casi da Covid 19. La zona maggiormente interessata dai nuovi casi di Coronavirus quella tra Arma di Taggia e Ventimiglia.

Tra le ultime notizie quella della chiusura del plesso scolastico dell'infanzia R. M. Taggia. E' stata predisposta la quarantena per le ultime due sezioni del Plesso Scolastico. Gli studenti non potranno recarsi a scuola già da venerdì 12 febbraio e fino al 26 febbraio. Da venerdì 22 non potranno recarsi nell'istituto nè i docenti nè il personale Ata. Il tampone è stato programmato al decimo giorno di quarantena.

Sul Festival di Sanremo intanto non ci sono segni di voler fare retromarcia. Il tutto mentre i ristoratori sono costretti a un nuovo stop di due settimane, settore già duramente colpito. Fipe Imperia ha definito folle il modo di agire a discapito di una categoria messa in ginocchio.

Ricordiamo che proprio tra Sanremo e Ventimiglia è presente anche la variante inglese. E' stata tracciata in 7 persone: tre nel distretto sociosanitario sanremese, tre nel distretto sociosanitario ventimigliese e 1 nel distretto sociosanitario imperiese; persone risultate positive negli screening effettuati gli scorsi 3 e 4 febbraio. Pertanto, proseguono da parte dell’Azienda Sanitaria Locale Imperiese, le indagini sui contatti stretti. Asl1 tende a rassicurare la popolazione che detta variante è solamente più contagiosa, sicché la patologia rimane uguale. Circa un caso positivo su cinque in Italia risulta positivo alla variante inglese. Il dato emerge dall'indagine condotta dalle Regioni che hanno inviato al ministero e all'Istituto superiore di sanità i risultati dei test realizzati dal 3 e il 4 febbraio, come indicato in una circolare della scorsa settimana.   Prorogato il divieto di spostamento tra regioni fino al 25 febbraio. Restano validi i motivi di rientro alla residenza o al domicilio, di spostamento nella seconda casa o per cause di salute, lavoro e necessità.