POLITICA

Momenti di tensione durante la riunione di Speranza coi capigruppo

Decreto Covid tra Senato e Cdm, bagarre sulle norme per lo stop agli spostamenti

02/12/2020 ore: 17.15

Decreto Covid tra Senato e Cdm, bagarre sulle norme per lo stop agli spostamenti

ROMA - Il Consiglio dei ministri è pronto a definire il decreto legge necessario per fermare gli spostamenti tra regioni durante le festività. Non è ancora fissato da quando partirà il 'blocco', probabilmente dal 21 dicembre. E ancora si discute sull'apertura dei ristoranti il 25, il 26 dicembre e l'1 gennaio. Misura decisa alla riunione dei capi delegazione, con la premessa che occorrerà fermare la mobilità anche tra comuni.

Il ministro Speranza, anche nella riunione con i capogruppo e il ministro D'Incà, ha mantenuto il punto sulla necessità di evitare deroghe anche sui ricongiungimenti familiari. Sul tavolo del governo c'è anche la scadenza del prossimo Dpcm. Il prossimo, per evitare che ce ne sia un altro a Capodanno, dovrebbe essere portato a 50 giorni e non più a 30.

Momenti di alta tensione alla riunione al Senato tra i capigruppo di maggioranza e il ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo le comunicazioni in Aula sul nuovo Dpcm. Proprio le misure restrittive in vista delle festività natalizie, viene riferito, sarebbero state al centro di una accesa discussione, che ha visto da una parte le forze di maggioranza più propense ad allentare alcune misure, come Italia Viva, ad esempio sulle aperture di ristoranti e bar, e dall'altra le forze più vicine alla linea dura del ministro Speranza. Secondo alcune fonti, una parte della maggioranza sarebbe disponibile ad allentare leggermente le restrizioni, scontrandosi però con il muro del ministro.

Al termine della riunione il capogruppo dem Andrea Marcucci ha osservato: "I nodi sono gli stessi, ma c'è concordia nel privilegiare le questioni sanitarie generali. Abbiamo presentato le nostre posizioni al ministro che le valuterà". Sull'apertura dei ristoranti anche dopo le ore 18, ha aggiunto, non ci sono novità. "Abbiamo chiesto attenzione sui ricongiungimenti familiari di primo grado anche fra regioni diverse", ha sottolineato ricordando che il testo del Dpcm "ancora non è stato presentato". Il ministro Speranza, pur ribadendo le perplessità ad alleggerire le misure durante le feste di Natale, ha assicurato che le proposte dei capigruppo saranno riferite in sede di tavolo di governo.