AMBIENTE

Per Laigueglia sono stati stanziati 2 milioni e 500 euro

Mareggiata nel Savonese, Giampedrone: "7,5 milioni per difesa del territorio""

20/11/2020 ore: 18.02

Mareggiata nel Savonese, Giampedrone:

LOANO - Proseguono gli interventi di difesa della costa e del territorio colpiti dalla mareggiata del 2018. Sono oltre 7,5 i milionistanziati dalla Giunta regionale, attraverso fondi di Protezione civile, provenienti dalla struttura commissariale di gestione dell'emergenza del commissario Giovanni Toti, per tre interventi nel savonese a Laigueglia, Loano e Pietra Ligure.

"Si tratta di interventi che non solo mirano a ripristinare ciò che c'era prima di quella storica mareggiata, ma anche a migliorare la qualità della difesa delle coste dei nostri territori. Sono più di 150 i Comuni che hanno avuto accesso al finanziamento di Protezione civile. Si tratta di cantieri che devono partire entro fine anno, questi erano gli obiettivi più stringenti che sono stati decisi insieme al dipartimento nazionale" spiega l'assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone. 

Per Laigueglia sono stati stanziati 2 milioni e 500 euro per ripascimenti strutturali e l'allungamento e rafforzamento dei pennelli con massi naturali. La rivisitazione dei pennelli sarà realizzata attraverso un prolungamento di circa 10 metri verso mare ed un radicamento delle strutture verso terra. Il 12 novembre è stato consegnato il primo lotto del cantiere per le opere di difesa della costa. L'intervento avviato coinvolgera' la zona di levante e terminerà entro la metà di aprile.

Per Loano sono stati stanziati 2 milioni e 490 mila euro per il completamento del sistema difensivo del litorale, già realizzato nella parte di levante.Si tratta di un progetto già approvato in conferenza di servizi nel 2007 e mai realizzato per mancanza di fondi, debitamente aggiornato e rivisto anche in seguito ai danni provocati dalla mareggiata del 2018. Nello specifico il progetto riguarda un ripascimento da 50mila metri cubi, la realizzazione di una barriera sommersa, la creazione di una canalizzazione da 30 metri a cielo aperto a partire dallo sbocco del rio Gazzi e la realizzazione di vasche di raccolta delle piogge.

Su Pietra Ligure invece sono stati stanziati 1milione e 100mila euro per la realizzazione di due secche sommerse, a circa 200 metri dalla riva, con ripascimento della spiaggia e rafforzamento del pennello esistente. Oltre a questo è stato finanziato l'intervento per 810mila euro di protezione della ferrovia tra il rio Ranzi a Pietra e il confine con il Comune di Loano e l'intervento di riduzione del rischio idraulico nella parte urbana del torrente Maremola, con un contributo di 850mila euro.