CRONACA

Garantito il servizio di trasporto “sociale” per anziani e categorie fragili

Sciopero nazionale taxi, anche in Liguria fermi dalle 9 alle 21

05/11/2020 ore: 15.59

Sciopero nazionale taxi, anche in Liguria fermi dalle 9 alle 21

GENOVA - "Aiuti economici reali e strutturali, contrasto all’abusivismo e difesa dalle multinazionali: aono queste le principali richieste al Governo per tutelare i lavoratori del settore". Anche Cooperativa Radio Taxi Genova aderisce allo sciopero nazionale proclamato per venerdì 6 novembre dalle organizzazioni di categoria. Anche a Genova previsto quindi il fermo del servizio dalle 9 alle 21. Sostegno economico strutturale per il servizio taxi e inserimento nelle misure previste dalla prossima Legge di Bilancio, regole certe per contrastare l’abusivismo, difesa di un servizio pubblico essenziale contro le multinazionali: queste, in sintesi, le principali richieste avanzate al Governo dai tassisti di tutta Italia.

"L’emergenza sanitaria, che ha messo in ginocchio l’intera economia del nostro Paese, non ha fatto che aggravare pesantemente i problemi storici della nostra categoria Abbiamo resistito oltre ogni limite per continuare a garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, tanto più in circostanze straordinarie come quella della pandemia globale. Contestualmente siamo stati lasciati soli dal Governo centrale, a cui chiediamo risposte e sostegno, attraverso ristori economici ma anche con forme di incentivazione all’uso dei taxi, che mai come oggi svolgono un vero e proprio servizio di pubblica utilità", spiega la Cooperativa Radio Taxi Genova.

"Ci scusiamo con i cittadini per il disagio che questo sciopero potrà causare loro, ma siamo allo stremo ed è arrivato il momento di difendere il nostro lavoro e far sentire la nostra voce” conclude la Cooperativa. La manifestazione nazionale si svolge a Roma davanti al Ministero dell’Economia, per poi concludersi al Ministero dei Trasporti. A Genova, in ottemperanza alle ordinanze vigenti in tema di manifestazioni pubbliche, i taxi resteranno fermi a presidio dei posteggi. Garantito il servizio di trasporto “sociale” per anziani, portatori di handicap e malati.