IL COMMENTO


Referendum, perché un ligure deve votare no

14/09/2020 ore: 06.07

di Maurizio Rossi

Referendum, perché un ligure deve votare no

Io al referendum voterò No. Non perché sia di un comitato o di un altro, ma perché non voglio che la Liguria e le sue province contino ancora meno di quanto contano oggi in Parlamento.

Chi mi conosce sa che difendo sempre e ovunque i legittimi interessi della nostra regione. Non entro nei massimi sistemi nazionali, né se la riduzione determinerà maggiore o minore democrazia. Guardo ai fatti.

La Liguria avrebbe meno senatori del Trentino che ha ottenuto che ogni sua provincia possa esprimere propri rappresentati per palazzo Madama. Le province liguri sotto i 300mila abitanti non avrebbero più un rappresentante. Il nostro peso diminuirebbe ancora rispetto a oggi che già non ne abbiamo. E aumenterebbe quello delle grandi regioni che non seguirebbero certo i nostri interessi che nemmeno conoscono.

Non condivido nemmeno che prima votiamo e poi si faccia la legge elettorale. Come decidere di partecipare a una sfida senza conoscere le regole che vengono stabilite dopo. Un ligure per queste ragioni deve votare No. Stiamo attenti e pensateci molto bene se tenete alla Liguria.