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Il difensore padovano ha giocato in blucerchiato dal 2007 al 2015

Gastaldello, addio al calcio contro la "sua" Sampdoria

31/07/2020 ore: 16.39

di steris

Gastaldello, addio al calcio contro la

GENOVA - Daniele Gastaldello, 37 anni, capitano del Brescia, dal 2007 al 2015 alla Sampdoria, lascerà il calcio giocato proprio contro la squadra più importante della sua carriera. Lascia al Doria ottimi ricordi, tra cui la doppietta al Varese nella finale di andata dei playoff 2012, il 6 giugno a Marassi. "In un futuro mi balenerà qualcosa, domani sarà la mia ultima partita, ma l'ho presa insieme alla società. Sono orgoglioso di quello che ho fatto. È arrivato il mio momento, cercherà di godermi tutto al massimo. Domani sarà l'ultima partita contro la Sampdoria, ho militato tanto lì e ho vissuto tante emozioni. È difficile dire quello che sento dentro, ma sento molta gioia e molta serenità"

Il ricordo più bello? "La partita con la nazionale. Per quanto mi riguarda l'idea da bambino di vestire la maglia azzurra è qualcosa di unico. L'ho vestita una volta sola, ma è stata un'emozione unica".

Il passaggio al Brescia è stato definitivo. "Avevo già 34 anni, non avrei mai pensato di giocare altri dieci anni a calcio. Sono andato via da Bologna, ho accettato subito questa sfida. C'è stato il percorso, c'è stato anche l'intoppo di quest'anno, ma il calcio è questo. Bisogna prendersi le proprie responsabilità e vivere le cose giorno dopo giorno. Ho avuto la costanza e la forza di migliorarmi e di crescere. Tutto quello che ho avuto me lo sono sudato".

Il futuro? "Ho iniziato a studiare da allenatore, ho già parlato con il presidente. Inizierà una nuova carriera qui nel Brescia. Non c'è nulla di ufficiale, ma rimarrò qui al Brescia. Cercherò di crescere sotto un'altra veste".

"Sono venuto qua - conclude - per cercare di dare tanto, non solo come calciatore. Volevo dare qualcosa anche dal punto di vista dello spogliatoio. Il Brescia è cresciuto molto, secondo me è stata una società sviluppata che può stare a determinati livelli. Con Lopez ho avuto poco a che fare quando era al Bologna, ma ho trovato un allenatore preparato che ha un'esperienza per allenare a certi livelli".