CRONACA

Il governatore ligure: "Inaccettabile esclusione ruolo delle Regioni"

Coronavirus e fase 2, Toti: "Nel provvedimento governativo mancano troppe cose"

27/04/2020 ore: 07.04

Coronavirus e fase 2, Toti:

GENOVA - "Per ora rilevo che viene escluso ogni ruolo alle Regioni e trovo che sia inaccettabile, viste le scelte. Soprattutto sulle libertà fondamentali previste dalla Costituzione". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera via fb commenta le misure previste dal nuovo Dpcm del premier Giuseppe Conte sull'emergenza coronavirus. "Le libertà di spostarsi sul territorio nazionale, di lavorare, di impresa, di ricevere una educazione, la libertà della cultura e la libertà di culto. Libertà fondamentali che si possono sospendere per un breve e dichiarato periodo di tempo, ma non all'infinito, rinviando di settimana in settimana - evidenzia Toti - Il tutto mentre il resto dell'Europa riparte".

"Troppe cose mancano ancora nel provvedimento del Governo e ancora una volta ci si ostina a voler decidere tutto da Roma, lasciando pochissimo spazio all'iniziativa degli enti territoriali che conoscono meglio di altri le esigenze di famiglie e imprese". Continua il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti via fb a criticare l'insieme di misure previste dal nuovo Dpcm del premier Giuseppe Conte sull'emergenza coronavirus.

"Nel provvedimento del Governo ancora si bloccano gli spostamenti, anche solo tra province, mentre nessuna data (neanche lontana) viene data per quelli tra Regioni. Non si capisce bene come e in che modalità si potranno andare a trovare genitori e figli ormai lontani da mesi". "Per parrucchieri, estetisti e altri artigiani della cura per la persona, le date di riapertura sono spostate non prima di giugno. Per ristoranti, bar e turismo forse dopo la metà di maggio. E su tutto questo non è chiaro come le famiglie dovranno fare con i bambini e i ragazzi, tornando al lavoro e senza scuole aperte. Un argomento che il premier Conte ha affrontato in modo fumoso", aggiunge.

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"Abbiamo finito un'altra giornata di lavoro e, dopo aver letto la bozza del Decreto del Governo e ascoltato il Presidente Conte in tv, sono ancora più convinto di aver fatto la scelta giusta, avviando la Liguria verso la Fase 2 in modo più chiaro ed ordinato. Domani mattina nella nostra regione tante persone, grazie al nostro provvedimento, potranno avviarsi ordinatamente verso una parziale normalità: fare sport, uscire con un figlio, fare qualche lavoretto nella propria seconda casa o sulla propria barca in attesa di poterle di nuovo usare. Potranno coltivare qualche hobby, come andare a pescare da soli, o in bicicletta, o a cavallo, il cui benessere dipende anche dal suo movimento, dopo due mesi di stop nei box". afferma il governatore Giovanni Toti.

Ristoranti, gastronomie, pasticcerie, pizzaioli e artigiani potranno consegnare cibo da asporto nei loro locali. I sindaci decideranno se vi sono le condizioni per riaprire i cimiteri e consentire una visita ai nostri cari defunti, a cui in questa emergenza non si è potuto dare neanche l'ultimo saluto. E per molte delle attività sopra elencate sarà consentito il movimento anche da comune a comune, sempre ovviamente all'interno della regione. Tante altre attività che il Governo riaprirà solo tra una settimana, come i cantieri della nautica, in Liguria sono già parzialmente riaperte da giorni. Gradualità, regole, educazione, distanze, chiarezza: questa secondo me è la strada giusta per ripartire, aggiunge.